Morto l’imprenditore Circi, fu sindaco di Cagnano

22 Maggio 2021

Si è spento nella sua casa di Coppito all’età di 72 anni. Amministrò il paese dal 2010 al 2015. Il cordoglio degli amici politici

L’AQUILA. È morto, nella sua abitazione, all’età di 72 anni, Donato Circi, noto imprenditore edile originario di Cagnano Amiterno, paese dove era stato più volte consigliere comunale e dal 2010 al 2015 sindaco. Abitava da anni a Coppito. Qualche tempo fa aveva perso la moglie. Lascia due figli, Palmantino e Valerio, impegnati nell’impresa fondata da Donato Circi nel 1981. Prima aveva lavorato molto anche all’estero. Pietro Di Stefano, ex sindaco di Cagnano, così lo ha ricordato: «Ciao Donato, abbiamo fatto diverse cose insieme: battaglie, discussioni e anche baccagliate. Ma in fondo siamo rimasti legati da quel filo invisibile che si materializzava quando ci si incontrava. Fai buon viaggio amico mio». L’attuale sindaco di Cagnano, Iside Di Martino, ha scritto: «L’amministrazione e tutto il personale dipendente del Comune di Cagnano Amiterno, partecipano al dolore della famiglia, dei figli, dei parenti e degli amici tutti, per la prematura scomparsa di Donato Circi, sindaco di Cagnano Amiterno dal 2010 al 2015».
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in una nota afferma: «Mi unisco al dolore dei familiari per la scomparsa dell’ex sindaco di Cagnano Amiterno, il caro amico Donato Circi. Sempre attento alle esigenze del territorio, ho avuto spesso modo di confrontarmi con lui negli anni. Animato da una grande passione per l’amministrazione della cosa pubblica, era uno dei punti di riferimento per la Valle dell’Aterno». Condoglianze sono arrivate anche dalla Pro loco e dal Centro anziani di Coppito che l’imprenditore frequentava nel tempo libero. Donato Circi era un appassionato di auto d’epoca tanto che nel 2016 la stampa parlò della sua iniziativa di mettere a disposizione delle giovani coppie, nel giorno del loro matrimonio, una Fiat 1100 B del 1949 in perfette condizioni. «La metto a disposizione gratuitamente per tutti gli amici di Facebook che mi sono stati vicini qualche tempo fa, quando ho passato momenti difficili», disse Circi, «a volte la vita ti colpisce, ma trovi sostegno inaspettato e queste soddisfazioni contano più dei soldi, di qui l’idea di prestare l’auto ai tanti che la cercano senza chiedere nulla in cambio».
Da sindaco si ricorda una sua lettera di fuoco all’allora premier Matteo Renzi con la quale chiedeva più personale altrimenti sarebbe stato costretto a «chiudere il Comune perché senza personale è impossibile, per me sindaco, onorare il lavoro che mi sono ripromesso di fare e ho promesso ai miei concittadini». Nel 2015 dovette dimettersi da sindaco – per questioni politiche – qualche mese prima della scadenza del mandato e la cosa lo amareggiò, tanto da fargli dire: «Ho chiuso con la politica».
I funerali oggi alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Coppito.
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