Morto lo storico libraio Gigi Ferri

L’80enne è stato per decenni un punto di riferimento per la cultura cittadina
L’AQUILA. La sua non era solo una libreria: in quei locali, in via delle Aquile, sono passate generazioni di studenti aquilani. Per acquistare un libro o, semplicemente, ammirare uno dei tanti preziosi volumi storici posti in bella vista, in vetrina. Ieri, all’età di 80 anni, si è spento dopo una lunga malattia il libraio aquilano Marcello Ferri. Un’istituzione per la città. Figlio di Antonio Ferri, tra i primi titolari di una libreria all’Aquila, Marcello ne raccolse il testimone. Nella sua libreria, proprio dietro palazzo Margherita e di fronte ai portici dell’ex liceo Classico, si respirava cultura. Dopo il sisma del 2009, insieme a Marilena Giuliante, sorella di Gianfranco, aveva aperto un’attività innovativa in corso Vittorio Emanuele: una libreria-profumeria, chiusa definitivamente nel 2014. In quell’occasione Marcello Ferri, che da tempo ormai viveva a Vasto, aveva detto: «Vogliamo creare un ambiente unico, un luogo dove immergersi tra oggetti belli e caratteristico nel loro genere, per chiacchierare, sedersi insieme a noi e condividere idee». Lascia i figli Gianluca e Alessia, avuti da Maria Concetta Presti, noto avvocato e docente di Diritto, e una nipotina. «Se ne è andato Marcello, Gigi, Ferri», il commento commosso dell’ex sindaco dell’Aquila, Biagio Tempesta, «era mio fratello in amicizia. Ci legava un sentimento profondo: abbiamo fatto tante cose insieme e condiviso piacevoli ricordi. Amici da sempre, siamo cresciuti nella comitiva di piazza Duomo». I funerali si terranno oggi, alle 15, nella basilica di San Bernardino. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

