Morto Speranza, l’avvocato battagliero di “Jamm’mo”

12 Aprile 2015

SULMONA. Se ne è andato in punta di piedi a 93 anni, salutando suo figlio Serafino e chiedendo un bicchiere di prosecco. L’avvocato Pasquale Speranza, classe 1922 e decano del foro cittadino, è...

SULMONA. Se ne è andato in punta di piedi a 93 anni, salutando suo figlio Serafino e chiedendo un bicchiere di prosecco.

L’avvocato Pasquale Speranza, classe 1922 e decano del foro cittadino, è morto ieri verso le 14.30.

Aveva da poco finito di pranzare quando ha chiesto a suo figlio di portargli un bicchiere di vino, poi con un filo di voce gli ha detto “ciao” ed è morto per un malore.

Colto e battagliero, l’avvocato Speranza fino agli ultimi giorni di vita ha sostenuto la lotta in difesa del punto nascita e del tribunale della città. Solo qualche giorno fa, infatti, il noto legale ha voluto indossare una delle magliette realizzate in difesa del reparto di maternità dell’ospedale di Sulmona per dare il proprio sostegno alla battaglia.

Nel 1957 fu tra i promotori dei moti di rivolta “Jamm’ mo” contro la soppressione del distretto militare, negli anni Settanta fondò il teatro club e istituì il premio della “Maschera d’oro”. Premio che a Sulmona ha saputo richiamare attori teatrali di grande prestigio, come Vittorio Gassman.

Negli anni Novanta fu tra i fondatori del comitato pro Sulmona Provincia, un sogno a lungo cullato.

Nel 2004, è stato insignito dall’Ordine degli avvocati della “Toga d’oro” per gli anni di iscrizione all’Ordine e per i risultati ottenuti nel corso della sua brillante carriera. «Era una persona colta e battagliera» lo ricordano i colleghi «un vero esempio per chi ha deciso di svolgere questa professione. La sua figura ci mancherà moltissimo».

I funerali si svolgeranno oggi alle 16 nella chiesa di Cristo Re.

L’avvocato Pasquale Speranza lascia la moglie Adelina e i figli Serafino, Carlo Maria ed Enrica. Alla famiglia Speranza le condoglianze del Centro.

Chiara Buccini

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