Morì per l’aggressione subita Perizia per il giovane imputato

3 Novembre 2023

SULMONA. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, ha disposto una perizia psichiatrica per il 31 enne di Pacentro, Stefano Marcaurelio, imputato di...

SULMONA. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, ha disposto una perizia psichiatrica per il 31 enne di Pacentro, Stefano Marcaurelio, imputato di omicidio preteritenzionale per la morte del macchinista di Trenitalia Filippo Recchione. I fatti risalgono all’8 febbraio 2019. Secondo l’accusa il giovane, dopo una breve discussione avrebbe scaraventato a terra, procurandogli un trauma cranico, il macchinista. Il ferroviere fu trovato esanime in casa e poi trasferito in ospedale. Circa due mesi di agonia, fino al 4 aprile 2019, quando morì nel reparto di terapia intensiva per uno choc emorragico compatibile, secondo la perizia medico-legale, con le botte ricevute. Dalle indagini svolte dalla è venuto fuori che quella sera il 31 enne si era recato di Recchione, il padre della fidanzata, per chiarire la storia d’amore con la figlia che il ferroviere avrebbe sempre osteggiato. Ma l’incontro era finito con una lite culminata con l’aggressione. Da qui la richiesta di rinvio a giudizio della Procura. Il giudice ha disposto ora una perizia per il 31 enne per accertare la capacità di intendere e volere dell’imputato e la capacità di stare in giudizio. (c.l.)
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