Mostra di foto sul terremoto esposte a Roma fino a febbraio
L’AQUILA. La Biblioteca Rugantino di Roma, nel quadro delle iniziative volte a non far spegnere i riflettori sul drammatico sisma che ha colpito L’Aquila, ,ha organizzato una mostra fotografica dal...
L’AQUILA. La Biblioteca Rugantino di Roma, nel quadro delle iniziative volte a non far spegnere i riflettori sul drammatico sisma che ha colpito L’Aquila, ,ha organizzato una mostra fotografica dal titolo «Le ali spezzate, L’Aquila la città che non vuole morire». «In occasione del sesto anniversario del terremoto i Fotomani», si legge in una nota, «un gruppo di amanti di fotografia ha inteso dare con questa iniziativa un contributo morale alla città e ai suoi abitanti che non ci sono più e a coloro che intendono tornarci a vivere. Loro hanno immortalato drammatici momenti di vita tra dolore e abbandono, smarrimento e desolazione totale ma anche la grande voglia di ricominciare di un popolo fiero e orgoglioso come accadde nell’altro disastroso evento della Candelora del 1703 che provocò 6000 vittime. Una bella manifestazione di elevato valore morale e artistico che auguriamoci sia confortata da un vasta partecipazione di pubblico. La mostra è stata inaugurata venerdì scorso con il concerto dell’organetto, strumento musicale caro alle genti di montagna, del maestro abruzzese Massimiliano Felice, resterà aperta fino al 6 febbraio 2015».
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