Mostra fotografica di Claudio Di Francesco in Brasile

PAGANICA. A Curitiba (Paranà, Brasile) all’interno della manifestazione “Mia cara Curitiba” (che nelle scorse settimane ha promosso varie iniziative per diffondere la conoscenza della cultura...
PAGANICA. A Curitiba (Paranà, Brasile) all’interno della manifestazione “Mia cara Curitiba” (che nelle scorse settimane ha promosso varie iniziative per diffondere la conoscenza della cultura italiana in Brasile e che sulla spinta delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha visto collaborare strettamente il Consolato Generale d’Italia, la Municipalità di Curitiba, l’istituto turistico comunale e Canal mkt) è stata organizzata una importante mostra fotografica dal titolo “Italia Mon Amour” con le opere di cinque professionisti della nuova generazione italiana: Claudio di Francesco, Gabriele Menconi, Mongobì e il duo Simoncini -Tangi. La mostra è curata da Gaia Bindi. In particolare Claudio Di Francesco ha contribuito alla mostra per la sua singolare testimonianza dall’Abruzzo e significativamente sull’Aquila, devastata dal terremoto del 6 aprile 2009. Di Francesco, con la specialissima sensibilità che gli è propria, affida alle immagini la narrazione della tragedia. Il taglio astratto delle sue foto in bianco e nero rivelano «che l’astrazione è solo forma estetica ed espressiva, di contro ad un’essenza autentica della sua arte che intinge nel pathos, nel dolore di una città fiera di bellezza e dilaniata nel suo patrimonio d’arte e di architetture. Una città che grida il suo dolore per le sue 309 vittime ma impasta la determinazione della sua rinascita, per tornare più bella di prima, come più volte ha fatto, nei tragici eventi sismici che hanno contrappuntato i quasi otto secoli della sua storia. E’ sempre risorta». Questo il grido che lanciano le immagini di Claudio Di Francesco, nelle selezioni di due suoi lavori: “Tubi” e “La processione della Madonna d’Appari a Paganica”. Claudio Di Francesco è nato nel 1955 a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti. Da molti anni vive a Paganica.

