Mostre d’arte in centro
Domani vetrina per le rassegne di Ciccozzi ed Emanuele
L’AQUILA. L’arte conquista il cuore della città. Due mostre molto attese apriranno i battenti domani in centro storico, in occasione della 723ª Perdonanza Celestiniana. Giancarlo Ciccozzi, apprezzato in tutta Europa, sarà ospite di Palazzo Lelj-Gualtieri per la sua seconda mostra personale all’Aquila, mentre in corso Vittorio Emanuele II, 188, la nuova galleria “Sharky Art Gallery” inaugura il suo spazio presentando la mostra “Finestre sull’Aquila”, centrata sulle opere di Mimmo Emanuele e Sebastiano Cavallo.
CICCOZZI. L’esposizione verrà inaugurata domani alle 18 nello splendido scenario di palazzo Lelj-Gualtieri in via Paganica e resterà aperta fino al 3 settembre dalle 10 alle 24. La mostra incentrata sull’informale materico e concettuale di Ciccozzi, propone circa 30 nuove opere: olii su tela, figurativo e opere astratte materiche, anche di grande formato, che testimoniano il dialogo «continuo e fecondo tra pittura e scultura dell’affermato artista aquilano», dice la nota critica. «La levatura di carattere internazionale ha portato le opere di Ciccozzi a essere battute all’asta da importanti gallerie italiane e l’artista è ormai presente sulle principali piattaforme mondiali del settore. Molte le collaborazioni con Vittorio Sgarbi e altri noti critici. Numerose le sue esposizioni a livello internazionale: Italia, Usa, Francia, Olanda, Belgio e prossimamente Tirana, Barcellona e Svizzera».
EMANUELE. Sempre domani, alle 18, apertura della mostra “Le Finestre sull’Aquila” di Mimmo Emanuele, «da intendersi come cornici che danno sugli scorci della città, rappresentata di volta in volta a china o acquerello: affacciandosi da queste finestre si ha una veduta d’insieme dell’Aquila», spiegano gli organizzatori. «Concrete sono invece le realizzazioni in argento di Sebastiano Cavallo, che si concentrano sui dettagli di alcuni monumenti: i raggi diversi del rosone di Collemaggio, le asimmetrie nei volti dei mascheroni delle 99 Cannelle, i particolari della corona del Re Gatto. Il confronto tra i dipinti a tecnica mista e le riproduzioni d’argento, procede in parallelo per tutta la mostra per poi fondersi nella Porta Santa. La riproduzione in argento della porta fuoriesce dalla struttura trasparente del plexiglass che le fa da cornice e su cui sono incisi i disegni di Emanuele, ovvero i monumenti più caratteristici della città». La mostra è stata presentata ieri. «Questo progetto è il risultato di una sinergia perfetta tra me e Sebastiano Cavallo, insieme siamo riusciti a rappresentare il monumento forse più importante dell’Aquila, che fino a oggi non è stato adeguatamente valorizzato», ha detto Emanuele, facendo riferimento alla Porta Santa. (m.c.)
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