Motorini e minicar spaccatimpani I residenti: «Così non si dorme più»

L’ira di chi abita in centro: «Di notte rombi e musica a tutto volume». Genovesi (Lega) chiede interventi Montanari (polizia locale): «Diverse multe, ma dalle 20 all’una vigiliamo soltanto nella zona pedonale»
AVEZZANO. Rumorose scorribande di motorini e minicar spaccatimpani tra le strade di Avezzano. Un fenomeno ormai senza freni e che toglie il sonno ai residenti del centro, di nuovo sul piede di guerra contro i rombi molesti dei motori spesso truccati. Il Centro si era già occupato del fenomeno che puntuale, in estate, torna in auge, per la disperazione di chi la mattina deve alzarsi presto per andare a lavorare o di chi vorrebbe solo dormire sonni tranquilli con le finestre aperte per il gran caldo di queste settimane. Nonostante le promesse di intervento da parte del Comune, però, soluzioni non se ne sono viste. L’ultima disperata segnalazione arriva da «un turista innamorato della Marsica» esasperato da «quei giovani che, ogni sera e fino a notte, accendono i motori della loro auto, consolatoria nevrosi vitalistica ed esibizionistica, la quale si esprime attraverso lo scorrazzare per le vie del centro cittadino su motorini e macchinette truccate, queste ultime munite di sistemi di amplificazione che rimandano all’esterno potenti tecno-tonfi musicali». «Mi domando», spiega Enzo Di Mauro, «se dobbiamo essere io e, suppongo, gli altri pacifici cittadini, torturati dai rumori molesti, le vittime incolpevoli di una tale malattia. E ancora, infine, mi chiedo se sia così difficile mettere in atto un piano di controllo e di dissuasione del fenomeno. Mi piacerebbe che il fantasma della libertà di questi giovani non oltraggiasse la mia e la nostra libertà», conclude Di Mauro. Che non è il solo a protestare. «La notte ad Avezzano diventa sempre più problematica a causa dei fenomeni di scarsa percezione della sicurezza», commenta il consigliere Tiziano Genovesi della Lega, da sempre sensibile al tema dell’ordine pubblico. «La gente non riesce più a dormire per via del caos», prosegue il consigliere del Carroccio, «chiaro segnale che l’amministrazione continua a dimostrarsi inefficace sul tema della sicurezza. Occorre quindi chiedere al prefetto di potenziare le forze dell’ordine per la principale città della Marsica, soprattutto per i controlli notturni che la polizia locale non può attuare oltre un certo orario».
«I controlli ci sono e gli agenti hanno elevato già diverse sanzioni», precisa il comandante della polizia locale di Avezzano, Luca Montanari, «ma purtroppo gli strumenti a nostra disposizione non sembrano bastare per arginare il fenomeno. Si tratta di una problematica prettamente estiva. Quest’anno i controlli dedicati sono scattati addirittura a giugno, con un po’ di anticipo. Abbiamo già elevato diverse sanzioni, ma a quanto pare sembrano non bastare per fermare questi ragazzini in motorino e a bordo delle macchinette 50. Oltre ai controlli e alla sanzioni non ci sono altri strumenti per intervenire in maniera incisiva. Per giunta, la sera i servizi ordinari delle pattuglie di polizia locale sono attivi fino alle 20, poi un turno si protrae fino all’1 ma per il solo controllo dell’area pedonale».
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