Movida alcolica, le testimonianze
Gli eccessi delle notti aquilane al centro di un confronto con esperti
L’AQUILA. L’alcol e i giovani, uno sguardo sulla movida aquilana attraverso le testimonianze dei protagonisti.
Questo pomeriggio alle 15,30, nell’ex facoltà di Medicina e chirurgia (aula D4/2 del Dipartimento Mesva) si terrà un incontro dal titolo “I giovani e l’alcol: educare alla salute”. Dopo i saluti della direttrice del Dipartimento, professoressa Maria Grazia Cifone, del presidente del Rotary Club L’Aquila, professore Massimo Casacchia, della presidente del Rotary Gran Sasso Francesca Bocchi, del presidente del Rotaract Davide Ardovino e del presidente dell’Interact Fabio Marinucci, il professore Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale sull’alcol dell’Istituto superiore di sanità condurrà il suo intervento dal titolo “Indipendenti e sani. I giovani, l’alcol tra vecchie e nuove dipendenze”. Interverranno, successivamente, Carmine Marini, professore di Neurologia, Alberto Verrotti, professore di Pediatria e Luigi Valenti, responsabile del Pronto soccorso dell’ospedale che ci illustrerà le conseguenze della “Febbre del Sabato sera” in termini di ricoveri. L’incontro è rivolto agli studenti universitari dell’area sanitaria, ai giovani delle scuole medie superiori e agli insegnanti.
«Si aprirà uno spazio per discussioni e dibattiti», spiegano i promotori, «che partirà dalla constatazione che spesso i giovani sono “protagonisti”, in negativo, delle notti aquilane per l’uso eccessivo di alcolici, fenomeno che riflette una situazione generale non soddisfacente di una città in lenta ricostruzione».

