Movida con risse, un ferito e 4 fermati

Ennesimo episodio in via Garibaldi: giovani portati in caserma, rischiano la denuncia. Passerotti: «Valutiamo che cosa fare»
AVEZZANO. Tanti, troppi gli episodi di violenza tra giovani durante i weekend ad Avezzano. È accaduto di nuovo. Stavolta il bilancio è di quattro persone identificate dai carabinieri (per ora senza alcun provvedimento) e una ferita. Una rissa, l’ennesima, avvenuta in via Garibaldi, strada della movida. I disordini il sabato sera sono oramai una consuetudine. Non a caso i residenti continuano a chiedere «maggiori controlli e orari di chiusura anticipata dei locali».
Alcune settimane fa, sempre in centro, un residente aveva lanciato acqua e candeggina dal balcone su alcuni avventori di un locale. I commercianti avevano avviato una raccolta di firme per denunciare, anche durante le ore del giorno, uno spostamento della microcriminalità dalla zona di piazza Matteotti, di fronte alla stazione, fino a piazza Risorgimento.
Tra sabato e domenica il caos è tornato e l’intervento dei carabinieri ha impedito il peggio. Sembra che tutto sia nato da una lite per banali motivi. Ben quattro persone, tra cui uno straniero, sono state fermate dai carabinieri e immobilizzate per essere poi portate in caserma. Dopo gli accertamenti del caso e l’identificazione sono state rilasciate. Nei prossimi giorni potrebbero essere denunciate. Un giovane è invece rimasto ferito ed è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 che ha trasportato il paziente al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Ha riportato ferite non gravi ed è stato dimesso con una prognosi di 6 giorni. Poteva andare peggio, certo è che la frequenza di questi episodi di violenza durante il sabato sera stanno diventando normalità. Così la richiesta di controlli e regole più stringenti si fa sempre più pressante.
Il commissario prefettizio del Comune di Avezzano, Mauro Passerotti, si è messo in contatto con le forze dell’ordine per essere aggiornato sulla vicenda. «Singoli episodi non possono condizionare anche la grande maggioranza che si comporta bene», afferma Passerotti, «valuteremo il da farsi in base a quanto accaduto, dopo aver capito con esattezza cosa ci sia alla base di quest’ ultimo episodio».
Ci sono però diversi precedenti avvenuti nelle scorse settimane. Due persone sono state arrestate con l’accusa di aggressione e lesioni nei confronti di un gruppo di minorenni avezzanesi, uno dei quali è stato accoltellato. L’episodio era avvenuto in piazza Risorgimento, dando vita, alcuni giorni dopo, a una sorta di spedizione punitiva contro uno straniero autore dell’accoltellamento. Sempre in via Garibaldi ci sono state altre risse, con auto danneggiate, lanci di bottiglie e bidoni dell’immondizia rovesciati.
«Una situazione inaccettabile», secondo i residenti che continuano a chiedere soluzioni concrete prima che accada l’irreparabile.
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