Movida e caos, Casini infuriata: pronta l’ordinanza anti-degrado

Saranno vietati bivacchi in centro e la consumazione di cibi e bevande lontano dai locali pubblici Il sindaco: «Contrasteremo questa inciviltà con misure drastiche e tuteleremo il decoro della città»
SULMONA. Non sono serviti a nulla gli inviti al rispetto delle regole e del decoro della città. Ieri mattina, la parte di corso Ovidio prospiciente al palazzo dell’Annunziata si presentava come un campo di battaglia: bicchieri di plastica sparsi dappertutto, avanzi di cibo e bottiglie di vetro lasciati in ogni angolo senza alcun ritegno. Uno spettacolo indecoroso che ha scatenato le proteste dei cittadini. Indignazione è stata espressa anche dal sindaco che ha annunciato immediate misure di contrasto a questi episodi di inciviltà.
«Interverremo con misure anche drastiche, per contrastare questa inciviltà a tutela del decoro, della salvaguardia dei nostri monumenti e della civile convivenza», afferma Annamaria Casini, «e dire che abbiamo appena celebrato la giornata della Sulmona sostenibile e riacceso le nostre preziose e attese antiche lanterne sul plateatico dell’Annunziata, in una città che vuole promuovere cultura. Ma la cultura non è certo questo disastro. Avrei confidato in un maggiore senso di responsabilità sia degli avventori, giovani e giovanissimi, che dei commercianti. Ma a pochi giorni dal rientro in zona bianca questo tipo di liberi tutti è assolutamente inaccettabile. Vivere il centro storico, riprendere le attività commerciali e la vita sociale è stato un obiettivo di tutti, dopo lunghi mesi di coprifuoco», conclude Casini, «ma se poi questa riapertura deve essere occasione di maleducazione, di inciviltà e vandalismo, in barba alle più elementari regole del viver civile questo non è possibile. Questa volta saremo inflessibili».
L’ordinanza che il sindaco si appresta a firmare prevede il divieto di bivacco nel centro storico. Non più banchetti e bevute sulle scalinate dei monumenti. Ma anche l’obbligo degli esercenti a far consumare cibi e bevande all’interno e nei tavoli esterni del locali. Previste multe salate sia ai trasgressori che agli stessi gestori dei bar e dei ristoranti che dovranno essere i primi a vigilare affinché non si ripetano più spettacoli indecenti come quelli di sabato sera.
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