Movida molesta, l’ira dei residenti: «Musica assordante e notti insonni»

15 Giugno 2022

Segnalazioni per una discoteca all’aperto in via XX Settembre, raccolta di firme in piazza del Mercato Il Comune: «Controlli sui decibel con l’aiuto della Asl. E la polizia locale vigilerà sul rispetto delle regole»

AVEZZANO. Movida molesta e notti insonni per chi abita in prossimità dei locali. In piazza del Mercato scatta una petizione. In via XX Settembre, dove si trova una discoteca che fa musica all’aperto, i residenti sono furibondi. Proteste anche da via Corradini e da via Garibaldi. Ciò che si chiede è il rispetto delle regole per far convivere il diritto al riposo con quello al divertimento.
«DISCOTECA NELLE CASE»
«Nello scorso weekend la musica è stata spenta tra le 4.30 e le 5 del mattino, dopo una nottata insonne», hanno spiegato alcuni cittadini della zona di via XX Settembre, «accade a ogni fine settimana e ciò lascia immaginare un’estate difficile per quanti vivono a ridosso del locale notturno che fa anche discoteca all’aperto. Sacrosanto il diritto al divertimento, ma altrettanto sacrosanto è il diritto al riposo in un’area della città densamente abitata e in continua espansione. Difficile convivere con una musica assordante fino all’alba». A disturbare anche gli schiamazzi dei ragazzi che si fermano all’uscita per scambiare qualche chiacchiera (spesso un po’ al di sopra dalle righe). «Quando escono dal locale, numerosi giovani sono protagonisti di comportamenti dallo scarsissimo senso civico», hanno proseguito i residenti, «schiamazzi, suoni di clacson, rumorosissime partenze delle auto. Chiediamo al Comune di adottare tutte le misure necessarie affinché vengano rispettate le regole, sperando che in questa città ve ne siano, con controlli per impedire fastidiose trasgressioni. Si potrebbe per esempio pensare di abbassare il volume della musica a partire da un determinato orario. In mancanza di adeguate risposte, siamo pronti a intraprendere tutte le strade necessarie per tutelare i nostri diritti».
RACCOLTA DI FIRME
Situazione più o meno simile nella nuova piazza del Mercato, dove in tanti si ritrovano soprattutto nel fine settimana per trascorrere la serata. I residenti hanno avviato una petizione per sollecitare il rispetto delle regole.
QUALI ORARI
Il Comune a fine ottobre 2021 era già corso ai ripari con un’ordinanza cosiddetta anti-bivacco che risulta attualmente in vigore. Secondo quanto stabilito, dal lunedì al giovedì, l’interruzione delle vendite di prodotti alimentari e bevande scatta all’una, con chiusura degli esercizi all’una e 30; da venerdì a domenica, invece, lo stop alle vendite di alimenti e bevande è fissato alle 2, mentre la chiusura alle 2.30. La musica, invece, deve essere spenta all’una.
VERIFICHE SUI DECIBEL?
«I residenti hanno il diritto di segnalare quanto accade all’amministrazione comunale che, a sua volta, non appena riceverà le richieste dei cittadini, avvierà tramite l’Asl delle verifiche per capire se nei locali dove si fa musica vengono superati i decibel», ha evidenziato l’assessore Roberto Verdecchia, «c’è un regolamento vigente che va rispettato, tutti hanno il diritto di lavorare e di divertirsi, ma nel rispetto delle norme». Se da un lato l’amministrazione è pronta a interpellare l’Asl per effettuare i controlli sul volume della musica, dall’altro la polizia locale potrà effettuare delle verifiche su orari e autorizzazioni. «Una volta che recepiremo le segnalazioni all’ufficio Suap o alla polizia locale, avvieremo l’iter», ha concluso Verdecchia, «proprio alla polizia locale spetterà il compito di effettuare i controlli che riguardano gli orari di apertura o chiusura dei locali e le necessarie autorizzazioni».
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