«Movida nei locali senza mascherine»: salgono le proteste

19 Settembre 2020

AVEZZANO. Crescono i contagi da coronavirus in regione e la seconda fase non sta risparmiando neanche l’entroterra marsicano. Nonostante ciò tornano gli assembramenti in alcuni locali del centro ad...

AVEZZANO. Crescono i contagi da coronavirus in regione e la seconda fase non sta risparmiando neanche l’entroterra marsicano. Nonostante ciò tornano gli assembramenti in alcuni locali del centro ad Avezzano, senza alcun controllo, e scoppia la polemica per quella che viene definita «la movida irresponsabile». Molte le proteste a causa dei mancati servizi di vigilanza per evitare questo tipo di situazioni che hanno già portato, anche in altre località del territorio, a contagi a catena, a quarantene di massa e a provvedimenti restrittivi. «In alcuni locali di Avezzano ci sono assembramenti serali senza l’utilizzo delle mascherine, il tutto senza alcun controllo», affermano alcuni residenti, che l’altra notte hanno inviato delle foto al Centro per documentare quanto accade. Sulla questione il comandante della polizia locale di Avezzano, Luca Montanari, afferma che «i tagli effettuati dallo Stato nei confronti dei Comuni in materia di spese del personale costringono a terminare il servizio della polizia locale alle 20». «Ricordiamo anche che i decreti sulla prevenzione del contagio da Covid19», spiega Montanari, «attribuiscono la competenza esclusiva a effettuare tali controlli alle forze di polizia dello Stato. Alla polizia locale è stato attribuito un ruolo ausiliario e diversi prefetti italiani già si sono espressi in merito, come quello di Chieti. Il prefetto dell’Aquila non si è ancora espresso». (p.g.)