Movida, no a bivacchi e alcol per strada

6 Agosto 2017

Partirà una mini-isola pedonale dal 21 agosto al 3 settembre

L’AQUILA. Movida sì, ma regolamentata. La nuova amministrazione comunale, in vista della prossima edizione della Perdonanza e del festival del jazz, mette i paletti. Sulla scrivania del sindaco, infatti, è già pronta un'ordinanza, presentata ieri con una conferenza stampa, per predisporre una mini isola pedonale dal 21 agosto al 3 settembre e dichiarare guerra al bivacco e al botellon: la moda, nata in Spagna e poi diffusa tra i ragazzi in tutta Europa, che sembra aver trovato terreno fertile all'Aquila, di riunirsi in spazi pubblici all’aperto, per consumare principalmente bibite, alcolici, ma anche tabacco, acquistati a basso prezzo nei supermercati.
BOTELLON. «Si tratta di una pratica incompatibile col decoro e che rappresenta una concorrenza sleale nei confronti dei piccoli esercenti del centro, che con fatica cercano di guadagnare lo stipendio a fine mese», spiega l'assessore al Commercio, Alessandro Piccinini. «A dire il vero, per quanto riguarda l'utilizzo bevande, ci sono già norme sul vetro ma le estenderemo alla plastica. Per fermare questo fenomeno non bastano le sanzioni, ma è necessario anche il sequestro delle bottiglie». Un'operazione che vedrà senz'altro impiegate le forze dei vigili urbani, ma non solo. Il sindaco Pierluigi Biondi, infatti, convocherà nei prossimi giorni un tavolo interforze perché le forze dell’ordine affianchino nei giorni della Perdonanza i vigili urbani. «Il nostro primo interlocutore è il prefetto», continua Piccinini, «sanciremo una collaborazione con le forze di polizia».
MUSICA. «Ci sono sanzioni esasperate riguardo la musica nei locali, contatteremo l'Arta per capire se è possibile rivedere le norme per i giorni di festa», spiega l'assessore, «le attività commerciali sono in difficoltà e ci vorrebbero macchinari specifici per valutare effettivamente i rumori emessi». I locali, inoltre, fino al 4 settembre potranno rimanere aperti fino alle tre di notte e non alle due, come succede negli altri giorni. «Abbiamo tenuto un'audizione con i rappresentanti dei locali commerciali e i residenti del centro», conclude Piccinini, «ci sono argomenti piuttosto spigolosi, ma cercheremo di costituire un tavolo in cui si possa interloquire con tutti i rappresentanti di queste categorie».
ISOLA PEDONALE. Dal prossimo 21 agosto fino al 3 settembre, inoltre, verrà sperimentata una mini isola pedonale in centro storico. «Dopo l'11 agosto saranno di nuovo percorribili strade importanti, come via Verdi, via Castello e via San Bernardino», spiega l’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, «e questo ci consentirà di concentrarci sul progetto dell'isola pedonale dalle 17 all'una di notte». Saranno chiuse al traffico veicolare, infatti, via Castello, la zona della Fontana Luminosa, il corso Stretto, corso Federico II fino all'angolo di via XX Settembre. Altre strade resteranno chiuse per permettere i lavori nei cantieri dei sottoservizi. «Verranno in ogni caso tutelati tutti gli esercizi commerciali e i residenti della zona che potranno, con apposito permesso, entrare e transitare nell’area pedonale», assicura l'assessore, «saranno anche intensificati i controlli per garantire ai pedoni la fruibilità del centro storico».
PARCHEGGI. Per l'occasione saranno messi a disposizione i parcheggi in tre zone differenti della città: verrà riaperto il mega parcheggio di Collemaggio gratuitamente e riattivato il tapis roulant che porta direttamente in piazza Duomo, resteranno aperti, inoltre i parcheggi di piazza d'Armi e del tribunale. «Intendiamo predisporre anche un servizio di bus navetta che possa collegare i parcheggi con il centro», conclude la Mannetti, «il provvedimento si rende indispensabile soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, come sarà senz'altro quello del concerto di Massimo Ranieri. La sperimentazione è importante anche per il futuro».
SICUREZZA. Soddisfatto dell'iniziativa il sindaco Biondi che commenta: «Vogliamo rinnovare l'attenzione nei confronti delle esigenze dei commercianti e della sicurezza nei luoghi della movida, per rendere la città e il centro più fruibili».
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