Movida rumorosa, stretta del Comune

14 Novembre 2017

Le proteste dei residenti per le notti insonni fanno scattare controlli nei locali. Anche le associazioni chiedono regole

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano è pronto a contrastare in modo più efficace gli schiamazzi notturni – in particolare nei week end – e anche le associazioni di categoria chiedono maggiori controlli in città. Non sono passate inosservate negli ultimi giorni le verifiche messe in atto dalle forze dell’ordine in diversi locali punto di riferimento della movida avezzanese e marsicana. A richiederle è stata l’amministrazione comunale alla luce delle numerose segnalazioni dei cittadini che lamentano notti insonni. «E non abbiamo intenzione di fermarci», precisa il vicesindaco Emilio Cipollone, «abbiamo chiesto dei controlli perché vengono segnalati continui episodi di intemperanze notturne. Sull’orario di chiusura delle attività commerciali vige una normativa nazionale, ma se dovessero presentarsi dei casi particolari il Comune dirà la sua con delle ordinanze specifiche. Non vogliamo impedire a nessuno di divertirsi, ma bisogna fare tutto con criterio».
I problemi causati da una movida un po’ troppo sfrenata sono stati segnalati da commercianti e cittadini anche alle associazioni di categoria. «Deve essere incisiva la lotta al degrado urbano, all’abuso di alcool e agli schiamazzi notturni», precisa il presidente di Confcommercio, Roberto Donatelli, «è anche urgente, quanto necessario, ampliare il sistema di video sorveglianza che è un valido strumento deterrente per scoraggiare episodi di vandalismo. Fermo restando che il rispetto delle regole è indispensabile per il giusto equilibrio tra le esigenze delle imprese, i clienti e i residenti, riteniamo importante rivedere le norme che regolano il settore e continuare il lavoro di confronto con l'amministrazione per trovare soluzioni condivise».
Come avvenuto in altre città, sulla regolamentazione della movida potrebbe anche costituirsi un’apposita commissione. In tale senso le associazioni già hanno dato la loro disponibilità. «Il problema della sicurezza e dell’ordine pubblico della città interessa ovviamente la categoria dei commercianti, oltre che i cittadini residenti», afferma il direttore di Confesercenti, Carlo Rossi, «apprezziamo l’impegno dell’amministrazione nell’ottica di dare maggiore tranquillità a tutti. Dichiariamo la nostra disponibilità a confrontarci con le istituzioni competenti per contemperare gli interessi dei cittadini ad avere una città più sicura e vivibile anche in orari notturni con quello degli operatori del commercio e del turismo che si adoperano per le loro aziende ma anche per la tenuta sociale del tessuto cittadino».
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