Movida violenta a Sulmona: tre risse sotto le feste

In un locale volano schiaffi e pugni, dieci giovani si azzuffano in piazza Annunziata: domani si terrà un vertice in prefettura
SULMONA. Tre risse nel lungo ponte pasquale e quattro persone identificate. È il bilancio degli interventi effettuati dalle forze dell’ordine tra sabato santo e Pasquetta nel centro storico sulmonese che continua a fare i conti con degrado e violenza. Nemmeno la Pasqua, che a Sulmona ha una componente identitaria, ha posto un freno alla movida violenta. Il primo episodio risale alla notte tra sabato e domenica, quando quattro giovanissimi, dopo un primo battibecco, sono venuti alle mani. L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine che hanno gestito la situazione assieme ai presenti senza alcuna problematica.
Più grave l’episodio avvenuto nella prima serata di Pasqua in un locale di corso Ovidio, nei pressi di piazza Del Carmine. Un uomo di circa trent’anni, dopo aver esagerato con l’alcol, ha avuto una discussione con il titolare, rifilandogli un ceffone. A quel punto un parente del barista, e un altro cliente, sono intervenuti per riportare la calma, venendo tuttavia a loro volta aggrediti. Uno di loro ha ricevuto un pugno in pieno volto. Grande lo spavento tra i clienti del locale, molti dei quali si sono riversati in strada temendo di rimanere coinvolti nella colluttazione. Sul posto sono quindi intervenuti gli agenti della squadra volante del commissariato, che hanno raccolto le testimonianze del personale del locale.
Al momento non sono arrivate denunce di parte né risultano referti in ospedale. Non è escluso, tuttavia, che si proceda d’ufficio per rissa per aprire formalmente l’inchiesta e scandagliare poi le varie posizioni. Il terzo episodio è avvenuto poco prima dell’una tra la notte di domenica e lunedì in piazza Annunziata dove una decina di persone avrebbero dato vita a una rissa, dandosi alla macchia prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Stando al racconto dei testimoni, ci sarebbe stata prima una colluttazione tra due uomini di circa 50 anni nei pressi di un’attività, e poi altri otto sarebbero intervenuti. A quel punto sono volati insulti e minacce.
Necessario, anche in questo caso, l’intervento di polizia e carabinieri che dovranno acquisire le telecamere di videosorveglianza così da ricostruire quanto accaduto. La violenza insomma non ha fatto eccezione neanche durante le feste nel centro cittadino di Sulmona che, tra giovedì e venerdì santo, era già balzato alle cronache per la nottata da far west animata da un gruppo composto da nove giovanissimi, in gran parte egiziani, che si erano resi protagonisti di danneggiamenti e spedizioni punitive. Per ognuno di loro ora si profila un provvedimento amministrativo da parte della Questura, oltre all’iscrizione sul registro degli indagati.
L’associazione “El Nour”, che si occupa dell’accompagnamento di stranieri, ha intanto preso formalmente le distanze da quanto accaduto. «Sulmona merita politiche efficaci contro la microcriminalità, non retorica, e non merita di restare vittima o in ostaggio di pochi isolati balordi. Viviamo un tempo malato ma continueremo a opporci a ogni forma di violenza», afferma l’associazione. Intanto domani all’Aquila si terrà il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Vito Cusumano per analizzare il fenomeno e adottare misure idonee per la repressione.
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