Calcio

Le pagelle di Reggiana-Pescara: Olzer show, gol e assist. Di Nardo sempre prezioso

7 Aprile 2026

Altare gioca con la tranquillità dei grandi, Bettella è il leader di una difesa rinata. Valzania dà equilibrio ai compagni. Meazzi ci mette qualità e chiude la partita

6 Saio. Inoperoso nel primo tempo. Nella ripresa è attento. Incolpevole sul gol della Reggiana.

6.5 Capellini. Fa la sua onesta partita nel ruolo di terzino destro. Sempre attento e mai in affanno su Bozhanaj. Nel finale torna centrale.

7 Bettella. In un primo tempo di dominio assoluto del Pescara deve solo fare un grande intervento. Nella ripresa non è impeccabile su Lambourde.

6.5 Altare. All’esordio dal primo minuto, gioca con la tranquillità dei grandi e non sbaglia mai nei primi 45’. Nella ripresa inizia ad accusare la stanchezza e perde un duello in occasione del rigore poi revocato. E Lambourde passa tra lui e Bettella per il gol dell’1-2.

6 Gravillon (dal 34’ st). Non ha un compito facile su Lambourde, una volta si perde un inserimento ma nel complesso dà una buona mano.

6.5 Letizia. Spostato a sinistra dà un grande contributo allo sviluppo offensivo. Ed è anche bravo a limitare al massimo Rover. Lambourde nella ripresa ha un altro passo ma se la cava bene.

6 Corbo (dal 34’ st). Entra nel miglior momento della Reggiana e fa il suo senza problemi.

8 Brugman. In serie B la sua qualità si vede poche volte. Direttore d’orchestra spettacolare. Peccato per la traversa che gli nega il raddoppio. Di categoria superiore.

6.5 Valzania. Dà equilibrio e non permette mai alla Reggiana di ripartire nel primo tempo.

7 Meazzi (dal 34’ st). Ci mette qualità e trova il gol che chiude la partita.

6 Caligara. Non benissimo nel primo tempo. Forse l’unico che non riesce a trovare le giocate. Meglio a inizio ripresa.

6 Berardi (dal 21’ st). Ci mette grinta ed energia. Forse anche troppa perché rimedia subito un giallo.

7.5 Olzer. Parte fortissimo, sblocca la gara su punizione e sulla tre quarti tiene sempre in apprensione la Reggiana. Nella ripresa di esterno regala a Insigne la palla del 2-0.

9 Insigne. Si prende gli applausi del pubblico di casa, fa delle giocate fuori categoria. Ma trova anche un Micai incredibile che gli nega il 2-0. Poi però manda sotto l’incrocio nel secondo tempo. Porta a scuola tutti quelli che provano ad affrontarlo. Tante volte va a prendere palla da Brugman. Se qualcuno non lo conoscesse potrebbe intonare “una vita da mediano”. Non a recuperare palloni ma solo per disegnare calcio.

7 Di Nardo. Nel pomeriggio del Mapei Stadium è sempre l’uomo delle doppiette. Ma questa volta non di gol ma di assist. Meazzi firma il 3-1. Suo anche il velo per la traversa di Brugman.

@RIPRODUZIONE RISERVATA