Calcio

La salvezza per il Chieti passerà dall’Angelini

6 Aprile 2026

I teatini giocheranno tre volte in casa nelle ultime quattro: obiettivo bottino pieno per andare ai play out

CHIETI. La salvezza passa dall’Angelini. Tre partite su quattro in casa da sfruttare per raggiungere l’obiettivo. Il Chieti si giocherà il suo futuro tra le mura amiche. Sarà un finale di stagione al cardiopalma. La matematica tiene ancora in vita i neroverdi, ma il dato oggettivo che emerge dopo l’ultimo turno di campionato è che la corsa salvezza diventa sempre più complicata. C’è una montagna da scalare. A complicare i piani non è tanto la sconfitta con l’Ostiamare, prevedibile per l’abisso che c’è tra la nuova capolista e i neroverdi, quanto piuttosto i risultati negativi arrivati dagli altri campi. Le vittorie di San Marino e Recanatese allontanano il Chieti dai play out, sempre alla luce della penalizzazione di quattro punti che presto si abbatterà sui teatini e li porterà al penultimo posto, in zona retrocessione diretta. L’unico risultato positivo è il pari del Castelfidardo con la Maceratese, mentre si dovrà aspettare mercoledì 8 aprile per il recupero di Termoli-Sammaurese.

Il Chieti deve puntare al terzultimo posto – ma in caso di distacco di otto punti dalla sestultima sarebbe inutile perché ci sarebbe la retrocessione diretta – o al quartultimo per giocarsi i play out. L’unica speranza, l’ultima a cui aggrapparsi, è il calendario. A quattro giornate dalla fine, la squadra di Del Zotti giocherà tre volte in casa. Dopo la sosta di Pasqua, i neroverdi avranno due partite consecutive all’Angelini contro Unipomezia e Giulianova, poi la trasferta a Senigallia e l’ultima in casa contro la Maceratese. Vincendo tutte le gare all’Angelini il Chieti sarebbe dentro ai play out anche calcolando il calendario delle altre e gli scontri diretti che ci sono. L’Unipomezia, prossima avversaria dei neroverdi, è quasi salva, mentre il Giulianova ha già tagliato il traguardo della salvezza in anticipo e nutre ancora qualche timida speranza di raggiungere i play off, così come il Senigallia.

La Maceratese dell’ex Maurizio Lauro, che arriverà all’Angelini all’ultima giornata, è ancora in bilico ma il 3 maggio potrebbe già essere salva. Il Chieti è tornato ad allenarsi ieri dopo la sconfitta con l’Ostia e si allenerà anche oggi, prima dei due giorni di riposo per le festività. Contro l’Unipomezia tornerà a disposizione Gueye che ha scontato le tre giornate di squalifica. Il laterale senegalese dovrebbe riprendersi la maglia da titolare al posto di Di Pardo. La gara con l’Unipomezia sarà la prima di un miniciclo decisivo. Non ci sono più margini di errore. Ultimi 360’ di fuoco. Si salvi chi può.

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