Movida violenta, maxi rissa con un ferito

6 Febbraio 2022

Ragazzo finisce in ospedale. Si sono affrontati due gruppi di giovani ai Quattro cantoni. Fuggi fuggi all’arrivo dei carabinieri

L’AQUILA. Episodi di movida violenta sono andati in scena ieri sera in pieno centro all’Aquila. Un giovane è finito al pronto soccorso dopo aver ricevuto un pugno in pieno viso. Secondo una prima ricostruzione sarebbero almeno una decina i ragazzi coinvolti che però sono riusciti a darsi alla fuga alla vista di una pattuglia dei carabinieri che stava passando lungo corso Vittorio Emanuele per un normale controllo. Ora sono in corso indagini per cercare di dare un nome e un volto ai protagonisti dell’ennesimo episodio di movida violenta, di un sabato sera come tanti, andato in scena nel centro della città. Determinanti i filmati delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze dei tanti giovani presenti raccolte dagli inquirenti. Il corso al momento dei disordini era abbastanza affollato.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti tutto sarebbe partito da qualche apprezzamento di troppo avanzato nei confronti di un ragazza. Dalle parole, però, qualcuno è subito passato ai fatti. Con un giovane finito steso a terra da un pugno in faccia. Ad affrontarsi, stando a prime informazioni, sarebbero stati una decina di ragazzi appartenenti a due diverse fazioni: un gruppo di italiani contro una comitiva di marocchini. A evitare il peggio è stata una pattuglia di passaggio. Alla vista dell’auto dei carabinieri i due gruppi si sono dati alla fuga lasciando il ragazzo ferito sui sampietrini del corso all’altezza dei Quattro cantoni. Ad avere la peggio è stato un giovane marocchino. Sul posto è subito arrivata un’ambulanza del 118. Il ragazzo aggredito è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti e alle cure del caso. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Se la caverà con qualche giorno di prognosi.
Settimane fa sotto i portici di San Bernardino si era consumata una presunta violenza sessuale tra due minori. In questo caso proprio le telecamere si sono rivelate fondamentali ai fini dell’indagine.
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