Movida violenta, un’altra rissa in centro

I protagonisti della zuffa sono stati fermati dal buttafuori di un locale e da altri giovani presenti nella zona dell’Annunziata
SULMONA. Ancora un sabato sera turbolento nel centro storico della città. Alcuni giovani sono stati protagonisti di una maxi-lite che è stata sedata grazie solo al pronto intervento dei buttafuori in servizio nei locali e da altri giovani presenti. Tutti hanno fatto fronte comune per placare sul nascere una rissa che poteva creare non pochi problemi sia ai diretti interessati sia al proprietario del locale vicino all’Annunziata dove si è acceso il parapiglia. Una discussione nata per futili motivi che poteva degenerare se non fosse stato per il tempestivo e deciso intervento di un operatore del gruppo Sulmona Sicurezza e di altre persone che hanno convinto i giovanissimi a desistere proprio nel momento in cui è arrivata sul posto una volante del commissariato, subito allertata da alcuni passanti.
I poliziotti hanno annotato le generalità dei protagonisti della lite, anche se il loro lavoro è stato facilitato proprio dalle persone che erano intervenute in precedenza per sedare sul nascere l’ennesima rissa del sabato sera.
Un segnale che è stato accolto con soddisfazione anche dalle forze dell’ordine, che hanno voluto sottolineare il comportamento virtuoso sia dei buttafuori sia degli altri ragazzi in quel momento presenti dentro e fuori il locale.
Soddisfatta del comportamento di una parte dei giovani frequentatori della movida anche il vicesindaco Marina Bianco, che ha evidenziato il nuovo approccio teso a salvaguardare il sano divertimento e a isolare quello sparuto manipolo di giovani violenti, che rischiano di vanificare tutto il lavoro di prevenzione che l’amministrazione sta cercando di mettere in atto con le ordinanze, gli appelli e le raccomandazioni sempre più frequenti. Appello rinnovato anche ieri, in occasione della finale europea di calcio tra Italia e Inghilterra, per evitare soprattutto il propagarsi di nuovi focolai come quello che ha caratterizzato, due settimane fa, l’avvio della zona bianca in tutto l’Abruzzo.
Dunque, nonostante gli appelli, in città torna l’allarme legato alla movida violenta. Ai sabato sera all’insegna delle risse e dei disordini in centro storico che hanno spinto le forze dell’ordine a rafforzare i controlli. Zuffe furibonde finite più volte con diversi giovani denunciati e altri finiti in ospedale. E ogni volta le scene di violenza si sono ripetute davanti a decine di giovani e, in qualche caso, alle telecamere della videosorveglianza. Alcuni mesi fa, proprio nell’ambito della lotta alla movida violenta, è stata adottata la misura del “Daspo Willy” nei confronti di un 26enne di Sulmona risultato più volte coinvolto in risse e aggressioni. Una misura che vieta per due anni al 26enne di accedere o stazionare nei pressi di bar e locali del centro storico.
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