Mucciante: dov’è il presidente Santilli?

Il primo cittadino di Castel del Monte: rassegna peggiorata per colpa della Camera di Commercio, vogliamo un incontro
L'AQUILA. Nessun comitato organizzatore. Nessun responsabile generale della manifestazione. E una gestione unilaterale della Camera di commercio dell'Aquila, che ha avocato a sé ogni decisione sulla 58esima Rassegna ovini di Campo Imperatore. A una settimana dal rogo che ha devastato il Gran Sasso, l'ente camerale è sempre più nell'occhio del ciclone. Il sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante, che aveva lanciato l'allarme-sicurezza, in previsione di un forte afflusso di visitatori a Fonte Vetica, esce allo scoperto. E svela alcuni retroscena della Rassegna «ridotta, negli ultimi anni, ad una mera esposizione di ovini. Svilita del suo aspetto culturale e turistico, con la Camera di Commercio che ha stabilito tutto da sola, senza sinergia alcuna. Per il primo anno, a Campo Imperatore, mancava un'autobotte». E per il primo anno l'evento è stato concentrato in una sola giornata. «Di fronte a un disastro ambientale senza precedenti», incalza Mucciante, «il presidente della Camera, Lorenzo Santilli, dov'è? Assente da giorni. Lo sollecitiamo a convocare subito un tavolo di concertazione con tutti gli enti interessati per analizzare l'accaduto e accertare eventuali responsabilità».
NESSUNA SINERGIA. Parte da una constatazione, Mucciante: la mancanza di sinergia «con risultati che sono sotto gli occhi di tutti». «Nell'organizzazione della rassegna ovini», afferma, «si sovrappone una serie di competenze , che toccano aspetti territoriali, di protezione civile, di accesso alle aree interessate, ordine pubblico, aspetti ambientali e organizzativi. Il tutto senza che vi sia stata una supervisione generale dell'evento. Gli incontri della Camera di commercio avevano solo scopo consultivo, senza potere decisionale per i convocati. Il budget di 80mila euro, impegnato per la manifestazione, è stato gestito esclusivamente dalla Camera di commercio».
SCIOLTO IL COMITATO. «Con la precedente guida dell'ex presidente, Giorgio Rainaldi, eravamo riusciti a creare un gruppo di lavoro, che ha portato alla nascita del Comitato organizzativo di cui facevano parte Regione, Provincia dell'Aquila, Parco Gran Sasso-Monti della Laga, Comune di Castel del Monte e limitrofi, associazioni di categoria, allevatori , Comune dell'Aquila e Camera di commercio», ricorda Mucciante, «riuscendo anche a intercettare fondi regionali per spalmare la manifestazione su quattro, cinque giorni, organizzando tavole rotonde, convegni esposizioni e approfondimenti tematici sulla montagna e sullo sviluppo turistico. Nel tavolo si discuteva insieme di programmazione e sicurezza, selezionando le iniziative anche in base alle richieste del territorio».
GESTIONE SANTILLI. Da qualche anno tutto è cambiato, sostiene Mucciante: «Con il nuovo corso inauguratoda da Santilli, le decisioni sono state concentrate nelle mani della Camera di Commercio che, talvolta, ha negato al Comune di Castel del Monte, che la ospita fisicamente, persino il patrocinio della manifestazione. Solo nel 2011 siamo riusciti ad organizzare la festa della transumanza, ma sempre grazie all'impegno della nostra amministrazione. In poco tempo si è passati da un programma di 4-5 giorni , con moltissimi eventi, a una sola giornata, se si esclude la mini-transumanza dei pastori. Anche la cena dei pastori, che precedeva la Rassegna, una festa che si teneva in alta montagna, è stata spostata in un ristorantino di Assergi. Cosa ancor più grave: quest'anno, per la prima volta, mancava un'autobotte e la Rassegna non è stata pubblicizzata affatto».
SUBITO UN INCONTRO. «Il presidente Santilli, irreperibile da una settimana, ha il dovere di convocare subito una riunione con tutti gli enti e le associazioni interessete per chiarire l'accaduto. Chiediamo che l'incontro si tenga in tempi brevissimo considerando la gravità della situazione e la necessità di tutelare anche l'immagine del nostro territorio, oltre alla necessaria salvaguardia ambientale», conclude Mucciante». Ieri il Centro ha tentato nuovamente di mettersi in contatto con Santilli, senza esito.
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