Multato per 22 volte, va dal giudice

29 Ottobre 2023

Sanzionato per seimila euro, si difende: «Nessuna notifica dalla polizia locale»

SULMONA. Una maxi multa per essere transitato nella Ztl in un orario vietato. Amara sorpresa per un uomo che si è visto recapitare una cartella giudiziaria con 22 multe per un importo complessivo di 5.714,17 euro. Multe che, a sentire il suo avvocato, non gli sarebbero state mai notificate dalla polizia municipale. Così un cittadino straniero residente a Sulmona ha deciso di impugnare la cartella ricevuta dall’ufficio riscossione dell’Agenzia delle entrate davanti al giudice di pace. Per 22 volte, sempre secondo i rilevamenti effettuati con l’apparecchio elettronico posto all’ingresso dei varchi della Ztl, l’uomo non avrebbe rispettato il divieto d’accesso transitando regolarmente con l’auto. Ora il ricorrente, tramite l’avvocato, Giovanni Autiero, ha contestato la cartella di pagamento per vari motivi fra cui la sopravvenuta prescrizione del presunto debito e l’omessa notifica delle sanzioni amministrative, relative in gran parte alla Ztl. Insomma, non sapeva di aver maturato il debito con l’Agenzia di riscossione. Per questo ha presentato ricorso al giudice di pace con l’udienza che si terrà il prossimo 7 novembre. Da Palazzo San Francesco ritengono di doversi costituire tempestivamente in giudizio per il «prioritario scopo di confutare l’eccepita prescrizione e la dedotta estinzione dell’obbligazione pecuniaria», come si legge nella delibera di giunta che ha affidato l’incarico agli avvocati Valeria Palma e Antonio Peccilli di tutelare l’ente in tutte le sedi. (c.l.)
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