Multe da 25 a 500 euro a chi esplode petardi

28 Dicembre 2016

Provvedimento del sindaco Casini in vigore su tutto il territorio comunale Divieti fino a lunedì 2 gennaio. Soddisfatte le associazioni animaliste

SULMONA. Arriva l’ordinanza contro i botti di Capodanno. Il sindaco Annamaria Casini ha firmato ieri il provvedimento che prevede il divieto assoluto – da oggi e fino alle 24 di lunedì 2 gennaio – di «esplodere petardi, botti e fuochi d’artificio, anche se in vendita libera, nei luoghi pubblici e nei luoghi aperti al pubblico di tutto il territorio comunale».

Fino all’anno scorso l’ordinanza veniva riferita solo alla notte del 31 dicembre e solo nelle vicinanze di luoghi sensibili, come l’ospedale, la clinica San Raffaele o il carcere di via Lamaccio. Da quest’anno, invece, la giunta Casini dichiara guerra ai festeggiamenti rumorosi della fine dell’anno, spesso causa di incidenti e di tanta paura per gli animali domestici. Dopo anni di appelli, sono state accolte le richieste di Gabriella Tunno, che gestisce il canile municipale e che da anni si batte contro l’uso di petardi e fuochi pirotecnici che spaventano gli animali e i cani soprattutto. «Finalmente vengono ascoltate le nostre richieste», afferma Tunno. «Si tratta di una questione di civiltà e rispetto per tutti». Tunno si era candidata alle ultime elezioni comunali con un programma che prevedeva proprio molti provvedimenti a vantaggio degli animali. Intanto, l’ordinanza ha già avuto l’avallo della prefettura ed è stata trasmessa alla polizia municipale che dovrà occuparsi di farla rispettare. Lo stop scatta da oggi fino alle 24 del 2 gennaio e si estende su tutto il territorio comunale di Sulmona. Non è ammessa nessuna eccezione, a differenza degli altri anni. Chi trasgredisce rischia una sanzione che va dai 25 ai 500 euro, anche se il fatto non costituisce reato. Il provvedimento è stato adottato con apposita ordinanza sindacale dal primo cittadino, sotto l’impulso del consigliere comunale di maggioranza Mauro Tirabassi. Su Facebook già arrivano i primi complimenti alla scelta dell’amministrazione comunale, che si discosta da quelle che l’hanno preceduta.

Come Claudia Presutti, che in un post scrive: «Grazie anche da parte dei miei amici a quattro zampe, tre cani e quattro gatti».

Negli anni passati diversi sono stati gli animali smarriti proprio nella notte di San Silvestro, perché scappati da recinti e giardini per la paura dei petardi e dei botti di fine anno.

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