Multe e trattori, fiera con polemica

28 Dicembre 2018

Verdecchia: «In strada servono i new jersey». Babbo torna sul caso-mercato

AVEZZANO. Fiera di Santo Stefano con multe e polemiche. Perché se per l’amministrazione è stata un successo, non la pensa così l’opposizione consiliare. Diversi automobilisti, poi, hanno lamentato l’inflessibilità della polizia locale, che non ha risparmiato multe a raffica. La grande affluenza – oltre 20mila persone secondo gli organizzatori – ha fatto scarseggiare i parcheggi. E per il consigliere d’opposizione Roberto Verdecchia (Pd) la sicurezza è stata pari a quella di «una fiera di paese» e «non degna sicuramente di una città come Avezzano».
«Senza offendere nessuno, vorrei precisare che non siamo a Fucino e le strade non si chiudono con i trattori, con i mezzi agricoli o con i camion», ha chiarito il consigliere Verdecchia, già assessore all’Ambiente nella giunta Di Pangrazio, «insomma Avezzano è una cittadina e non si possono vedere le vie bloccate da questi mezzi che, ripeto, dovrebbero servire per altri scopi. Perché non si mette in bilancio l’acquisto dei new jersey dal momento che con il decreto Gabrielli ormai servono per fare qualsiasi cosa, anche ad Avezzano? Credo che sarebbe opportuno e decoroso un investimento di questo tipo anche per dare un segnale importante alla città. Per quanto riguarda le numerose multe, posso dire che il codice della strada è sacrosanto e va rispettato, ho visto auto parcheggiate in malo modo che meritavano di essere multate».
Sulla Fiera di Santo Stefano, con il perimetro ridisegnato a causa della pista ciclabile che ha reso inutilizzabile via Marconi, è intervenuto anche il consigliere Mario Babbo per il quale il segnale dato da questo evento dovrebbe far ripensare alla disposizione del mercato del sabato. «Si è avuta l’ennesima riprova del fatto che i cittadini apprezzano passeggiare in centro quando è presente una fiera», ha evidenziato il consigliere Babbo, «allora perché insistere con il mercato dislocato nella zona nord? Da amministratore, e soprattutto da cittadino, mi risulta sempre più difficile comprendere l’ostinata miopia dell’amministrazione nel non voler vedere come una opportunità il ritorno del mercato in centro, così da mantenerlo vivo a vantaggio della città e dei commercianti». (e.b.)
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