Multe, il caso Bussi approda in aula
In consiglio sarà discussa una mozione sull’autovelox contestato
L’AQUILA. Le multe del contestato autovelox di Bussi approdano in consiglio comunale. Nella seduta straordinaria convocata per martedì alle 9,30, nella sala consiliare “Tullio de Rubeis” di Villa Gioia, verrà discussa una mozione – primo firmatario il consigliere Lelio De Santis (capogruppo Idv-Cambiare insieme) – sulla “tutela dei cittadini aquilani beffati dalle multe di autovelox installati presso il comune di Bussi sul Tirino”, vale a dire vicino al centro abitato.
La tematica delle multe riguarda migliaia di automobilisti aquilani – pendolari e non solo – incappati nelle strette maglie del misuratore elettronico di velocità. Secondo alcune stime, sono già oltre mille i ricorsi presentati dagli aquilani per far annullare le sanzioni. I ricorsi sono in fase di notifica sia al giudice di pace sia al prefetto di Pescara, entrambi competenti per territorio. La presentazione dei ricorsi segue una serie di proteste di cui si sono fatti carico amministratori comunali, ma anche associazioni come il Codacons hanno preso posizione. Il tutto a fronte di circa 10mila multe che hanno riguardato, perlopiù, pendolari aquilani, ma anche automobilisti di altre province che si sono visti anche infliggere la riduzione di punti sulla patente. Le strade da seguire sono due: il ricorso al prefetto ha il vantaggio che non costa a chi lo fa e, in caso di bocciatura, resta sempre possibile porre il caso all’attenzione del giudice di pace cui è comunque possibile ricorrere anche direttamente. Il Codacons ha di recente precisato che «a seguito di ulteriori approfondimenti della situazione di fatto e delle conseguenti valutazioni in punto di diritto, ci si riserva di promuovere azione collettiva ove ne risultino in proseguo i necessari presupposti».
Il consiglio di martedì affronterà anche il tema dell’affidamento della gestione del complesso sportivo di Santa Barbara e la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre.

