Munda, 4 candeline tra nuovi locali e visite in aumento

20 Dicembre 2019

Aperto a dicembre 2015, il Museo di Borgo Rivera cresce Arbace: «Stiamo lavorando a nuovi restauri e interventi»

L’AQUILA. Inaugurato a dicembre 2015, ieri il Munda (Museo nazionale d’Abruzzo) di Borgo Rivera ha compiuto i suoi primi quattro anni. Un compleanno importante festeggiato con una serie di iniziative durante tutta la giornata, ma anche l’occasione per fare il punto su questo periodo di attività.
NUOVI LOCALI. Sono stati inaugurati due corpi adiacenti al museo, che si affacciano su piazza San Vito, adibiti, almeno per il momento, a sala polifunzionale (oggi laboratorio di restauro) e a laboratorio didattico, dedicato ai più piccoli. «Avremo una serie di iniziative durante le festività che si svolgeranno in questi locali, stiamo anche lavorando a nuovi restauri e interventi di manutenzione del patrimonio», spiega la direttrice del polo museale d’Abruzzo, Lucia Arbace. «È stata operata la chiusura parziale del cantiere abilitando all’uso i due corpi all’ingresso».
VISITATORI. A festeggiare il quarto compleanno del Munda è anche il numero sempre crescente di visitatori. «Nonostante l’interesse si sia spostato verso il centro, c’è stato un incremento del 20% rispetto allo scorso anno», continua Arbace. «Abbiamo avuto anche modo di farci conoscere da un pubblico straniero, come testimoniano il libro delle presenze e i commenti lasciati su TripAdvisor, il principale portale dei viaggiatori».
MOSTRE. Un risultato dovuto anche alle mostre realizzate nel tempo: cinque solo nell’ultimo anno, 4 delle quali hanno già un catalogo. «Chi vorrà visitare il museo durante le festività potrà seguire tre percorsi, che corrispondono a tre diverse esposizioni», spiega la direttrice. «Rosso: La madre generosa. Dal culto di Iside alla Madonna lactans; Giallo: La musica degli angeli; Blu: Senza polvere. Il ritorno all’Aquila di opere dai depositi».
BADALONE. Ieri pomeriggio, inoltre, si è tenuto l’ultimo appuntamento del ciclo denominato “Vivi l’arte all’Aquila” che ha trattato del restauro di un badalone ligneo quattrocentesco, un leggio in noce massello, alto due metri, usato per sorreggere i libri liturgici. È stato anche presentato il catalogo della mostra “La musica degli angeli”, a seguire il concerto “Gesù Bambine nasce” a cura dell’Abruzzo EtnOrchestra “La figlia di Iorio”.
TOTEM. Oggi, inoltre, verrà presentato il nuovo progetto sviluppato per il polo museale dell’Abruzzo da Archimetria group, dell’architetto Danilo Prosperi, che ha previsto l’installazione di totem e server multimediali i cui contenuti esaltano le opere esposte al Munda e il Forte spagnolo attraverso l’ausilio della tecnologia 3D, dei droni, della realtà virtuale immersiva, delle animazioni, anche attraverso un virtual tour immersivo in hd che svela i percorsi più suggestivi e ancora inaccessibili del forte. Di grande impatto è anche il virtual tour nella sala del mammut, all’interno del Bastione Est, con un’animazione 3D che simula l’andatura e la corsa dello scheletro. Anche per il museo è possibile fruire dai totem della visita virtuale delle singole sale e delle principali opere esposte.
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