Munda e Grotte di Stiffe: 4.000 visitatori a Pasqua

Boom di presenze al Museo nazionale trainate dall’esposizione del Mammut Le aperture straordinarie al Castello previste nei week end fino al 7 maggio
L’AQUILA. Quattromila presenze, al Munda e alle Grotte di Stiffe, nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Due attrazioni turistiche del territorio che hanno fatto il pieno di visitatori. Un vero record quello registrato dal Museo nazionale d’Abruzzo, tra i 15 più visitati d’Italia nel giorno di Pasquetta. Le due sedi, a Borgo Rivera e al Castello cinquecentesco, hanno registrato nella sola giornata di lunedì scorso 1.721 presenze, mentre il dato complessivo nel lungo week end pasquale è di circa 3.000 visitatori. A fare da traino, l'esposizione del Mammut al Forte Spagnolo, che ha richiamato grande attenzione. «Dati confortanti», ha dichiarato Federica Zalabra, direttrice delegata del museo, «che ripagano il grande impegno nell’assicurare una risposta alle costanti richieste di visita e che ci spingono a programmare nuove aperture ed eventi espositivi». Il prossimo mese il Munda aprirà la mostra dedicata alla custodia del Maestro di Campo di Giove, con la ricomposizione degli sportelli con le storie di Sant'Eustachio, trafugate 120 anni fa. Le aperture straordinarie del Mammut, al Castello, continueranno nei week end fino al 7 maggio dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30. Biglietto unico anche per visitare il Munda a Borgo Rivera, aperto dalle 8 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 19. Pasquetta da record anche alle Grotte di Stiffe, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini, che hanno registrato mille presenze in un solo giorno, 300 visitatori in più rispetto allo scorso anno. Presenze che si sono riversate anche nell’area del lago Sinizzo. «Abbiamo raggiunto un risultato importante», spiega il sindaco di San Demetrio, Antonio Di Bartolomeo, «con un migliaio di visitatori alle Grotte nella sola giornata di Pasquetta. Tanti altri ne abbiamo accolti nel fine settimana». Soddisfatto anche Giovanni Cappelli, amministratore dell’Azienda speciale territorio e cultura che gestisce le Grotte. «Le presenze di questi giorni», dice Cappelli, «rappresentano un risultato di rilievo ottenuto grazie al grande lavoro svolto, all’ottima organizzazione e agli stessi cittadini di San Demetrio. Se riusciamo a migliorare, passo dopo passo, è grazie all’impegno di tutti. E i risultati si vedono».
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