Munda, nuove iniziative
L’AQUILA. «Il conferimento al Munda dello statuto di museo autonomo è un’ottima notizia». La direttrice del Polo museale d’Abruzzo, Lucia Arbace, commenta così la riforma del ministro Dario...
L’AQUILA. «Il conferimento al Munda dello statuto di museo autonomo è un’ottima notizia». La direttrice del Polo museale d’Abruzzo, Lucia Arbace, commenta così la riforma del ministro Dario Franceschini che inserisce il Museo nazionale d’Abruzzo nella lista dei musei autonomi, dotati di direttori scelti attraverso bandi internazionali e di maggiore indipendenza economico-gestionale. Per il Munda si tratta di un importante riconoscimento, che certifica la rilevanza di un patrimonio composto da una ricca collezione archeologica e da dipinti, sculture e oreficerie che vanno dal Medioevo all’Età Moderna. In tutto, i nuovi musei autonomi individuati dalla riforma sono 7: si va dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna al duo Vittoriano-Palazzo Venezia a Roma, dal Museo archeologico di Cagliari al Palazzo Reale di Napoli, dal Museo Nazionale di Matera fino al Parco Archeologico di Sibari. «Sono molto felice», ha affermato Arbace. «È un riconoscimento che premia il lavoro fatto in questi anni, pur in condizioni difficili e con gravi carenze di organico. Dal 2015, da quando ci siamo trasferiti a Borgo Rivera, abbiamo incrementato le visite del 20%, curando mostre di qualità e implementando le attività convegnistiche, come quelle di queste settimane, dedicate al restauro post-sisma del patrimonio artistico. Il nuovo anno inizierà con una nuova mostra, “Senza polvere”, dove esporremo altre opere in fase di recupero. Tra queste, una meravigliosa croce risalente alla metà del 1500 che venne trafugata nel 1972 dalla chiesa di Santa Maria ad Cryptas, a Fossa, e ritrovata qualche anno dopo. Il 19 dicembre, nel quarto compleanno della nuova sede di Borgo Rivera, inaugureremo la nuova aula didattica ricavata da uno dei propilei ristrutturati». (ro.ciu.)

