Municipio ristrutturato riapre nella vecchia sede

18 Gennaio 2019

Carsoli, taglio del nastro alla presenza di tanti amministratori e ospiti L’intervento, costato un milione di euro, è stato finanziato dalla Regione

CARSOLI. Fine dell’esilio per amministratori e dipendenti del Comune di Carsoli tornati a operare nella sede municipale al termine della ristrutturazione del palazzo. Il rientro nella sede naturale, dopo un anno di lavori che hanno “cambiato volto” alla vecchia struttura sulla piazza centrale del paese, è avvenuto ieri mattina. Un piccolo evento per il centro della Piana del Cavaliere, dove il ritorno alla normalità operativa è stato suggellato da una festa, con tanto di benedizione del “nuovo municipio” ad opera del parroco don Roberto.
A fare gli onori di casa, ovviamente, il sindaco Velia Nazzarro, con al fianco gli amministratori comunali, che hanno accolto i tanti ospiti: il consigliere provinciale Alfonsino Scamolla, in rappresentanza del presidente Angelo Caruso, il consigliere del Comune dell’Aquila, Roberto Silveri junior, delegato del sindaco Pierluigi Biondi, il primo cittadino di Rocca di Botte, Fernando Marzolini, il comandante della Compagnia carabinieri di Tagliacozzo, Sivia Gobbini, il comandante della stazione di Carsoli, Umberto Cicone, i carabinieri-forestali, i volontari della Protezione civile e della Pro loco, i rappresentanti del centro anziani, una classe del Liceo Scientifico e una delle elementari. Al taglio del nastro, con visita nella struttura riqualificata, hanno partecipato anche sindaci e rappresentanti dei comuni laziali di Tivoli, Licenza, Pozzaglia, Ascrea, Mandela e Pisoniano.
«Questo è un grande risultato per la nostra comunità», ha sottolineato il sindaco Nazzarro. «In tre anni abbiamo raggiunto un importante obiettivo: rendere sicuro il nostro municipio, un edificio pubblico strategico e riportare al centro del paese la vita amministrativa e politica». L’operazione restyling è stata realizzata grazie a un finanziamento della Regione: un milione di euro. Fondi che hanno consentito all’amministrazione di consolidare e ammodernare il palazzo comunale.
«Siamo partiti nell’ottobre del 2015», ricorda il sindaco, «quando abbiamo approvato il progetto esecutivo, poi passo dopo passo siamo arrivati alla gara di appalto e in un anno sono stati eseguiti tutti i lavori. Siamo più che soddisfatti per il risultato ottenuto. Ora possiamo ripartire con l’azione politico-amministrativa nella sede deputata». Fine dell’esilio, quindi, per gli amministratori e i dipendenti del Comune di Carsoli che in questo lasso di tempo hanno continuato a operare, seppur con qualche disagio per tutti, nello stabile della ex Mael e nella sala polifunzionale di via Genova.
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