Muore a 20 anni nello schianto in auto

2 Aprile 2024

Gioia Muliere era col fidanzato, rimasto ferito e indagato per omicidio stradale. Accertamenti per stabilire chi era al volante

SAN BENEDETTO DEI MARSI. È indagato per omicidio stradale il giovane che viaggiava insieme a Gioia Muliere la ragazza di 20 anni morta all’alba di domenica. L’incidente avvenuto alle porte di San Benedetto dei Marsi ha scosso l’intera Marsica. Oggi sarà eseguita l’autopsia, poi la salma sarà riconsegnata alla famiglia per i funerali fissati per domani alle 15 in cattedrale ad Avezzano.
LO SCHIANTO
La studentessa universitaria e il fidanzato M.C., 24 anni, sabato sera erano stati a una festa per il compleanno di una loro amica a San Benedetto dei Marsi. Gioia doveva restare a dormire a casa del 24enne, con il quale era legata sentimentalmente da circa un anno, ma poi – secondo quanto riferito dagli amici – ha deciso di tornare ad Avezzano. Erano circa le 5 di domenica quando l’auto, una Alfa Romeo Mito, dopo aver fatto rifornimento, ha imboccato via Francesco Ippoliti, alle porte di San Benedetto dei Marsi. Dopo una curva, per cause ancora tutte da chiarire, l’auto è finita fuori strada andando a schiantarsi contro un muro per poi arrestare la sua corsa al centro della carreggiata. Alcuni giovani che passavano di lì hanno visto l’auto, si sono fermati e hanno chiamato subito i soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di San Benedetto dei Marsi, i vigili del fuoco di Avezzano e il 118. Ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che accertare il decesso della ragazza, sbalzata per lo schianto fuori dall’abitacolo, e trasportare il fidanzato all’ospedale di Avezzano dove è stato ricoverato per le ferite riportate.
LE INDAGINI
La Procura della Repubblica di Avezzano ha aperto un’inchiesta sull’incidente che è costato la vita alla giovane marsicana e ha iscritto il 24enne nel registro degli indagati. L’accusa per lui è di omicidio stradale. La sua posizione potrebbe essere aggravata dalla positività all’alcol test e droga test riscontrata al pronto soccorso. Il pubblico ministero, Chiara Lunetti, ha dato incarico al medico legale Antonio Tombolini, di eseguire l’autopsia per chiarire le cause del decesso della giovane e le sue condizioni psico-fisiche, ma dovranno anche far luce sulle posizioni del conducente e del passeggero all’interno dell'abitacolo. I carabinieri della Compagnia di Avezzano hanno già acquisito i filmati della videosorveglianza del comune di San Benedetto dei Marsi e quelli di alcune aziende che si trovano lungo via Francesco Ippoliti per poter ricostruire gli attimi precedenti all’incidente e stabilire chi era al volante al momento dell’impatto.
LA VITTIMA
Tre scatti che raccontano una lunga amicizia, una dedica e una emoticon con la torta di compleanno. Questa l’ultima storia postata su Instagram da Muliere diverse ore prima dell’incidente. Diplomata all’Istituto superiore “Galileo Galilei” di Avezzano, frequentava la facoltà di Economia e commercio all’università “La Sapienza” a Roma. Appassionata di sci e amante dei viaggi, era molto legata alla sua terra e alla sua famiglia. Pur essendosi trasferita nella capitale per motivi di studio continuava a frequentare la sua comitiva nella Marsica. Sabato sera, insieme al fidanzato, era andata a festeggiare il compleanno della sua amica. Una serata come tante che purtroppo si è trasformata in tragedia. La notizia della sua scomparsa si è diffusa la mattina di Pasqua non solo a San Benedetto, dove è avvenuto l’incidente, e ad Avezzano, dove la giovane viveva con la famiglia, ma anche a Pescina, paese d’origine dei genitori, e in tutta la Marsica. Profondamente scossi per una morte così improvvisa e dolorosa il padre Gianluca Muliere, noto commerciante con diverse attività ad Avezzano e Pescina, la madre Silvia Gallipoli e il fratello gemello Mattia. Grande la manifestazione di affetto, arrivata da tutta la Marsica, nei confronti della famiglia così duramente colpita.
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