Muore a 38 anni, un mese dopo la mamma

27 Dicembre 2023

Dolore e sgomento a Pratola per la scomparsa di Andrea Pizzica: avviata raccolta fondi contro il cancro

PRATOLA PELIGNA. Sgomento e dolore a Pratola Peligna per la prematura scomparsa di Andrea Pizzica, 38 anni, scomparso a caua di una malattia. Un male, già in uno stato avanzato, che il giovane aveva scoperto tardi, solo negli ultimi due mesi, non avendo il tempo così di sottoporsi a tutte le cure necessarie. Dall’ospedale di Popoli, dove era stato inizialmente ricoverato, era stato trasferito d'urgenza in quello di Pescara, dove però il giorno della vigilia di Natale il suo cuore ha smesso di battere. Una nuova immensa tragedia per la famiglia che un mese fa aveva vissuto un altro grave lutto. Era morta, infatti, la mamma di Andrea. Cordoglio è stato espresso dall’intera comunità pratolana ma anche da tutta la Valle Peligna in quanto il giovane era molto conosciuto. Il Comune di Pratola Peligna, in segno di lutto, ha prontamente annullato tutti gli eventi natalizi che si sarebbero dovuti tenere in questi giorni. Andrea Pizzica lavorava come operaio in un’azienda di Raiano che produce canne fumarie. «Avevamo sperato e tifato per lui», ha detto il sindaco Antonella Di Nino, «arrivi a tutta la famiglia il cordoglio dell’amministrazione comunale e l’abbraccio fortissimo di un’intera comunità».
In tanti si sono recati ieri nel santuario della Madonna della Libera per l'ultimo saluto ad Andrea Pizzica. È stata una cerimonia funebre molto sentita e partecipata. L’intera cittadinanza ha voluto far sentire la propria vicinanza ai familiari in questo momento di grande sconforto. Andrea Pizzica viene ricordato per la sua gentilezza, quasi d’altri tempi, per quella sua capacità di stringete tanti legami di amicizia e per quella sua tenace resistenza alla malattia.
In questi giorni scorrono sui social messaggi che ricordano con affetto il 38enne. «Era un ragazzo meraviglioso», «Sei stato un grande uomo in tutti i sensi», «Ti sei fatto amare e apprezzare da tutti», «Ti siamo stati vicino fino alla fine, ora fai buon viaggio». E ancora: «Il tuo sorriso sarà ricordato da tutti». «Un grande amico con cui abbiamo condiviso i banchi di scuola». Sono solo alcuni dei commenti di amici e conoscenti. Pensieri rivolti ad Andrea così come alla sua mamma Maria Margiotta, ora di nuovo insieme. E proprio sui social è stata lanciata una campagna volta a raccogliere fondi in favore dell'Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), denominata “In memoria del caro Andrea”.
Sulla pagina Facebook della casa funeraria Iacobucci è disponibile il link per effettuare le donazioni. «Non importa l’ammontare delle donazioni, perché ogni euro raccolto rappresenterà comunque un aiuto prezioso per la ricerca. L’obiettivo resta quello di sconfiggere, una volta per tutte, questo brutto mostro», sottolineano i promotori della raccolta fondi.