Muore a 54 anni, s’indaga per overdose

La vittima, Maurizio Cerrone, era nell’abitazione di un amico dove nell’agosto scorso ci fu un episodio analogo
L’AQUILA. Giallo sulla morte di un 54enne aquilano avvenuta ieri mattina, alle 6, in un appartamento del Progetto Case di Paganica. La vittima è Maurizio Cerrone che, secondo una prima ipotesi, potrebbe essere deceduto per overdose. Non a caso la Procura, sulla scorta delle indagini dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal luogotenente Nunzio Gentile, ha aperto un’inchiesta.
Questa la dinamica della tragedia. L’uomo aveva trascorso la notte con un amico per poi andare a dormire nell’abitazione di questi. Alle prime luci dell’alba c’è stato il malore con il decesso improvviso del 54enne. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 e si è tentata la rianimazione che, purtroppo, non ha dato i risultati sperati. Ironia della sorte nel dramma: è la seconda volta, in pochi mesi, che nella stessa abitazione muore improvvisamente un amico dell’assegnatario. Avvenne nello scorso mese di agosto quando un giovane morì per un micidiale cocktail di farmaci e droga.
I carabinieri, a loro volta coordinati dal pm Roberta D’Avolio, non possono non tener conto di questo elemento, e hanno interrogato l’amico della vittima, F.P., (che non è indagato), il quale ha negato che ci siano stati comportamenti connessi con il consumo di droga.
Certo è che i carabinieri hanno comunque effettuato sequestri di materiale ritenuto interessante, come dei telefonini ma, a scanso di equivoci, non è stata trovata droga.
Il pm ha disposto l’autopsia che dovrebbe essere eseguita domani nell’obitorio del San Salvatore.
Al di là di questo caso in città circola comunque tanta droga. Pochi giorni fa, infatti, è stato arrestato Luca Morelli, ora rilasciato ma accusato di detenzione a fini di spaccio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

