Muore a 99 anni l’esorcista padre Vittorio

Originario di Tempera, si è spento all’ospedale di Sant’Omero. Lutto tra i passionisti di San Gabriele
L’AQUILA. L’esorcista padre Vittorio Papola, originario di Tempera, si è spento ieri mattina nell’ospedale di Sant’Omero, dove era stato ricoverato.
Presbitero religioso della Congregazione della Passione di Gesù Cristo, per decenni ha svolto il ministero di esorcista per la diocesi di Teramo-Atri.
L’annuncio della sua scomparsa è stato dato – attraverso i social – dall’Eco di San Gabriele, la rivista dei padri Passionisti di Isola del Gran Sasso.
«Nato a Tempera il 26/06/1923», fanno sapere dal santuario, «appena quattordicenne entra tra i Passionisti tra cui professa i voti il 15 settembre 1942. Ordinato presbitero il 28 aprile 1948 nel santuario di San Gabriele dell'Addolorata, ha speso la sua lunga vita servendo nella vigna del Signore. Da San Gabriele ha attinto una fortissima devozione alla Vergine Maria. E proprio alla Madre celeste si rivolgeva in cerca di aiuto e protezione durante i lunghi anni in cui ha svolto il ministero di esorcista per la diocesi di Teramo-Atri».
I funerali saranno celebrati questo pomeriggio alle 15 nel santuario di San Gabriele. Tra i tanti messaggi a lui dedicati, quello di fra Emiliano Antenucci, rettore del Santuario Madonna del silenzio di Avezzano. «È salito al Cielo padre Vittorio Papola, grande passionista e esorcista. Caro padre Vittorio, per me sei stato un fratello, un amico, un maestro di vita e di discernimento. Grazie di cuore per tutto il bene che hai fatto. Dal Cielo prega per tutti noi».

