Muore a un anno dall’incidente, il pm indaga

30 Agosto 2018

San Vincenzo, il medico Liberatoscioli fu trovato esanime nel parcheggio di un supermercato a Sora

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Poco meno di un anno fa, all’alba del 21 settembre, fu trovato in gravi condizioni nel parcheggio del centro commerciale “La selva” a Sora (Frosinone). Ieri, dopo un anno a dir poco travagliato, Andrea Liberatoscioli, il medico 63enne di San Vincenzo Valle Roveto, è morto. L’uomo, che viveva nella frazione di San Vincenzo Vecchio con la moglie Adriana Tancredi (dipendente Asl in servizio al distretto sanitario di Civitella Roveto) e la figlia Valeria, studentessa all’Università dell’Aquila, ha cessato di vivere in una stanza dell’ospedale Umberto I di Roma. Per accertare le cause della morte, la magistratura ha disposto l’autopsia.
Liberatoscioli fu trovato a terra privo di sensi da una donna delle pulizie del centro commerciale di Sora, aperto anche di notte, verso le 7 del mattino. Giunta nel parcheggio per iniziare la consueta giornata di lavoro, la donna si trovò davanti una scena drammatica: il corpo riverso a terra con gravi segni di ferite, soprattutto alla testa. Superato il comprensibile stato di shock iniziale, la dipendente lanciò l’allarme con richiesta di soccorso: pochi minuti e sul posto del ritrovamento arrivò l’ambulanza del 118 con i sanitari che caricarono il medico a bordo e partirono, sirene spiegate, verso il pronto soccorso dell’ospedale di Sora. Qui l’uomo fu sottoposto ai primi controlli e alle prime cure.
Il quadro clinico, però, apparve subito grave e il 63enne fu trasferito d’urgenza in eliambulanza al policlinico Umberto I di Roma, dove fu ricoverato in codice rosso. Sul luogo dell’incidente intervennero le forze dell’ordine del centro ciociaro per ricostruire le cause del ferimento: forse una caduta accidentale mentre faceva jogging o altro. Per il medico, da quel giorno, iniziò un periodo buio della vita, fino al tragico epilogo. (m.s.)
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