Muore d’infarto in montagna

Rocca di Botte, ex ragioniere del Comune andava ad accudire gli animali, trovato all’alba
ROCCA DI BOTTE. Esce di casa per andare in montagna e non fa più ritorno. Tutto il paese si è mobilitato nella notte tra venerdì e sabato per cercare Giuseppe Marzolini, ma alla fine lo ha trovato il soccorso alpino della guardia di finanza: era morto. L'ex ragioniere del Comune di Rocca di Botte, 64 anni, era uscito di casa venerdì poco prima dell'ora pranzo per andare in montagna. Lì aveva gli animali da custodire e ogni giorno si recava a controllarli. A un certo punto lasciava la macchina e proseguiva a piedi. Poco dopo le 17 la moglie, non vedendolo rientrare, ha iniziato a preoccuparsi. Insieme ai figli Elvino, amministratore comunale, e Davide ha chiesto aiuto ed è partita la macchina dei soccorsi. Subito si sono mobilitati i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, il soccorso alpino e decine di parenti e amici. Con lampadine e torce l'hanno cercato ovunque, nonostante il buio, il maltempo e la nebbia. Hanno ripercorso i sentieri che ogni giorno Peppe, come tutti lo chiamavano, attraversava nelle sue passeggiate. Da dove aveva lasciato la macchina, subito ritrovata, fino all'area dove aveva gli animali. Poco prima dell'alba ieri mattina poi gli uomini della finanza lo hanno trovato. Probabilmente a causa di un malore l'uomo si era fermato e, prima di riuscire a chiedere aiuto, è stato colto da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Marzolini aveva lavorato per una vita al Comune come ragioniere. Era una persona semplice, molto altruista, amante del suo paese e della montagna. I funerali si terranno questo pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale.
Eleonora Berardinetti
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