Muore D’Ulisse, calcio peligno in lutto

28 Luglio 2019

Un malore durante la cena con gli amici: 64 anni, ex bomber di Sulmona e Castel di Sangro, poi la carriera da allenatore

SULMONA. Avrebbe dovuto essere un’allegra serata, il solito venerdì da trascorrere insieme agli amici di sempre. Invece Nicola D’Ulisse, 64 anni ex bandiera del calcio sulmonese, è stato stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. Erano circa le 20 di venerdì sera quando dopo essersi seduto a tavola D’Ulisse ha cominciato a scherzare con gli amici, così come faceva sempre. Di colpo il suo respiro è diventato più affannoso prima di piegarsi da un lato e cadere per terra. Una morte arrivata all’improvviso che si è portato via una persona stimata da tutti. Nicola D’Ulisse era titolare di una scuola guida in via Porta Romana e in gioventù ha avuto una discreta carriera sui campi di calcio dilettantistici come attaccante negli anni 70/80, prima vestendo i colori del Sulmona, vincendo il campionato di Promozione 1977/78 e poi quelli del Castel di Sangro. Qualche anno più tardi ha intrapreso anche la carriera di allenatore proprio con il Sulmona. Era stato anche sulla panchina del Pratola Peligna. «È una notizia che mi ha sconvolto e addolorato, perché conosco bene Nicola, i suoi valori umani e professionali», ha detto Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio. «Quando ero dirigente del Castel di Sangro, lo avevo voluto in squadra. Una persona perbene, innamorato di calcio. Quando ero dirigente del Castel di Sangro, negli anni Ottanta, l’ho voluto nella mia squadra. Presi lui e il terzino Galatioto dal Sulmona. Ricordo che faceva coppia in attacco con Alessandro Manzoni che veniva dall’Aquila. Una persona perbene, innamorato di calcio. Sono senza parole». «Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa di Nicola D’Ulisse, validissimo bomber del Sulmona calcio negli anni Ottanta»: così il messaggio di cordoglio dell’assessore comunale allo Sport, Pierino Fasciani, a nome suo e dell’intera amministrazione comunale: «D’Ulisse è stata soprattutto una persona che sapeva farsi volere bene da tutti, diventando immediatamente sulmonese d’adozione. Personalmente perdo la gradevole consuetudine di bellissime chiacchierate quotidiane», conclude l’assessore, «la sua prematura scomparsa lascia un vuoto incolmabile in città”.
«Ciao mister non ti dimenticheremo mai», hanno postato sui social tanti giovani allenati da D’Ulisse. Messaggi di cordoglio sono arrivati dall’Ovidiana e dai Nerostellati di Pratola. «Il calcio è una scatola di ricordi che riscaldano il cuore, facendo riassaporare le emozioni delle stagioni passate», è il messaggio dei Nerostellati che sul loro profilo social hanno postato un video della stagione 1996 quando D’Ulisse guidava la squadra che vince la partita di Pescina.
D’Ulisse lascia la moglie Maria Pia Lamberti e i figli Daniele e Manuela. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Cristo Re.
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