Muore di Covid un 59enne di Capistrello

3 Dicembre 2020

Focolaio in una casa di riposo a Trasacco. Tre sindaci vanno in Procura: «Gestione sanità disastrosa»

CAPISTRELLO. Muore all’ospedale di Sulmona un 59enne di Capistrello colpito dal Covid19. Antonio Di Marco si trovava nella struttura sanitaria peligna da alcuni giorni. Il 59enne era una persona riservata, gentile e disponibile, come lo ricordano quanti l’hanno conosciuto. Aveva avuto dei problemi di cuore e quindi era stato molto attento per evitare il contagio. Eppure è stato colpito dal virus che non gli ha lasciato scampo. I funerali si sono svolti ieri in forma ridotta. La salma è arrivata alle 15.30 al cimitero di Capistrello dove si è proceduto al rito funebre e alla benedizione.
I CASI. Anche se in calo, non si arrestano i contagi nella Marsica. Ieri ad Avezzano sono stati registrati 11 nuovi casi dal bollettino dell’assessorato alla Sanità. Il totale dei positivi in città da inizio emergenza pandemica sale a 1.169, con 436 contagiati attualmente positivi, mentre le persone in quarantena, secondo i dati Asl forniti al Comune di Avezzano, restano oltre 400.
FOCOLAI TRASACCO. Nella residenza per anziani Camoscio di Trasacco sono risultati positivi al Covid19 alcuni dipendenti e gran parte degli anziani ospiti, tra i quali si sono registrati tre decessi: due cittadini di Trasacco di 94 e 95 anni e uno di Luco di 98. Risalgono a due settimane fa i primi contagi accertati di 14 anziani e 5 dipendenti. In totale la Ra ospitava 23 persone. «La situazione è sotto attento monitoraggio della Asl», spiega il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, «la Ra Camoscio ha attivato i protocolli del caso e gli ospiti, per il momento, versano tutti in buone condizioni di salute. Domenica scorsa i medici dell’Usca hanno ripetuto i tamponi i cui esiti sono attesi nei prossimi giorni».
LA DENUNCIA. Hanno presentato un esposto in Procura i sindaci Enzo Di Natale (Aielli), Marivera De Rosa (Luco) e Vincenzo Giovagnorio (Tagliacozzo) chiedendo di procedere nei confronti dei responsabili di Asl e Regione dopo la «disastrosa emergenza sanitaria». (p.g./f.d.m.)
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