Muore dopo il ricovero a Geriatria: c’è la denuncia
L’AQUILA. Ricoverata per fibrillazioni cardiache, muore dopo aver contratto il coronavirus e un’infezione da batterio clostridium nel reparto di Geriatria. Chiedono chiarezza i figli della donna...
L’AQUILA. Ricoverata per fibrillazioni cardiache, muore dopo aver contratto il coronavirus e un’infezione da batterio clostridium nel reparto di Geriatria. Chiedono chiarezza i figli della donna aquilana, S.T., scomparsa a 84 anni, attraverso una denuncia presentata alla polizia, a fronte della quale è stata disposta l’autopsia. «Nostra madre», si legge, «era stata ricoverata per fibrillazioni cardiache e versamento pleurico bilaterale. Dopo qualche giorno ci è stato comunicato che aveva contratto il clostridium e per questo era stata isolata». Qualche giorno dopo, però è subentrato il Covid. La donna, trasferita prima in Pneumologia e poi Medicina Covid, è risultata tra i 12 contagiati di Geriatria (2 dei quali sono poi deceduti). «A metà gennaio», prosegue la denuncia, «le condizioni erano migliorate, tanto che avevamo chiesto al medico di farla uscire, anche perché aveva fatto la terza dose di vaccino. Il personale sanitario ha però consigliato di aspettare». Poi è stato scoperto un versamento pleurico e la situazione è precipitata, fino al decesso. I familiari vogliono risposte. L’Asl, contattata dal Centro, non commenta. (fab.i.)

