Muore dopo un volo di cento metri

30 Settembre 2018

La vittima è una manager 60enne, già direttrice marketing dell’Accademia di Santa Cecilia. Era insieme a una comitiva

L’AQUILA. Pizzo Cefalone è stato teatro, ieri mattina, dell’ennesima tragedia in montagna sul Gran Sasso d’Italia.
La vittima è una donna di 60 anni, Giovanna Maniezzo, originaria di Belluno, ma residente a Roma, morta dopo un volo di circa cento metri.
La dinamica dell’incidente è semplice, pur nella sua drammaticità. La Maniezzo faceva parte di una comitiva romana di una decina di persone con le quali stava facendo un’escursione a Pizzo Cefalone, ben oltre i duemila metri di altitudine.
Si tratta di un itinerario abbastanza semplice e con panorami mozzafiato, ma occorre una certa “fermezza di piede”, come si dice nel gergo degli esperti, visto che ci sono dei tratti di sentiero abbastanza esposti.
Tutto si è consumato in pochi istanti: Maniezzo, appassionata di montagna, stava procedendo lungo il sentiero quando ha perso l’equilibrio ed è precipitata per una zona scoscesa per un centinaio di metri senza che nessuno potesse far nulla per aiutarla.
I compagni di escursione, che in un istante hanno visto tramutarsi in un dramma un fine settimana all’insegna dello svago, hanno dato l’allarme. Dall’Aquila è subito decollato un elicottero del 118 e gli operatori, scesi sul posto, hanno constatato il decesso, che dev’essere stato immediato. Poi la salma è stata recuperata tramite il verricello e trasportata all’obitorio dell’ospedale San Salvatore del capoluogo di regione.
Le indagini sono state fatte dal responsabile del posto fisso dell’ospedale della polizia di Stato, Pietro Fontana, il quale ha raccolto alcune testimonianze delle persone che erano lì e svolto gli altri accertamenti di rito che hanno portato a concludere come la tragedia sia stata frutto di una fatalità. Questo potrebbe indurre il magistrato a disporre la sola ricognizione cadaverica esterna.
Maniezzo aveva un curriculum lavorativo di tutto rispetto. Dal 1989 al 2000 è stata responsabile delle comunicazioni della società Sigma-Galileo. Poi, fino al 2016, ha ricoperto l’importante incarico di direttrice marketing e comunicazione dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma dove si è occupata del rilancio dell’immagine della prestigiosa istituzione con intenti anche divulgativi. Attualmente ricopriva lo stesso incarico nell’Accademia musicale Chigiana, un’istituzione culturale fondata nel 1932 a Siena.
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