Muore il postino, due paesi nel dolore

Lutto a Luco dei Marsi, sede di lavoro, e a Villavalelonga, dove era nato e viveva. Il sindaco Lippa: «Era l’amico di tutti»
VILLAVALLELONGA. Postino muore nel sonno, Villavallelonga e Luco dei Marsi sgomenti per la scomparsa di Domenico Corona. E' spirato nel letto della sua abitazione lo storico impiegato di Poste Italiane di Villavallelonga, 56 anni, senza neanche accorgersene. La moglie Cesidia ieri mattina, dal momento che non lo vedeva in giro per casa, è andata in camera per svegliarlo e farlo preparare perché sarebbe dovuto andare nel giro di pochi minuti al lavoro nell'ufficio postale di Luco dei Marsi. Quando lo ha scosso si è però accorta che era morto. Subito ha cercato aiuto tra i vicini, ma per Corona non c'era più niente da fare.
Una morte alla quale l'intera comunità non riesce a dare una risposta. L'uomo era molto conosciuto in paese, ma anche a Collelongo, Trasacco e Luco dei Marsi per il suo lavoro in Poste italiane ma anche per il suo impegno nella squadra di calcio. Per anni infatti aveva gestito la società sportiva di Villavallelonga occupandosi prevalentemente di juniores e pulcini. In tanti lo ricordano a bordo campo sostenere i bambini che oggi sono diventati grandi e amano, anche grazie ai suoi insegnamenti, il calcio. Anche i figli, Giovanbattista e Marco, sono rimasti legati alla squadra di Villavallelonga e ancora oggi sono tesserati. «Era un amico dall'infanzia», ha precisato Leonardo Lippa, primo cittadino di Villavallelonga, «era una persona molto umana, grande interista, dedito a trasmettere ai ragazzi la passione per il calcio. Mancherà in paese una persona squisita, un amico di tutti». Oggi, alle 16, l’addio nella chiesa della Madonna delle Grazie. «Ho saputo dell'accaduto e sono addolorata», ha spiegato il sindaco di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, «esprimo cordoglio a nome mio e di tutta l'amministrazione. Un abbraccio alla famiglia per la perdita di una persona valida e vicina alla nostra comunità».(p.g.)
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