Muore in auto l’imprenditore Alfonsi

Malore improvviso per il 64enne titolare della Coltor, una delle più grandi aziende del Fucino per lavorare gli ortaggi
ORTUCCHIO. Muore l’imprenditore agricolo Antonio Alfonsi, titolare della Coltor, una delle principali aziende del Fucino per la lavorazione degli ortaggi. Tonino, come lo conoscevano tutti, si è spento ieri all’età di 64 anni. Da tempo faceva i conti con uno stato di salute piuttosto cagionevole, per il quale si sottoponeva quasi quotidianamente a delle cure. Tuttavia nessuno si sarebbe mai aspettato una scomparsa così prematura. Originario di Gioia dei Marsi, viveva da anni a Roma con la famiglia, facendo la spola tra la capitale e la Marsica.
Ieri mattina Antonio Alfonsi si stava recando in auto in un ospedale romano per sottoporsi alle cure quando ha accusato un malore improvviso. È stato il suo autista a lanciare l’allarme. Ma per l’imprenditore agricolo non c’è stato nulla da fare. La Procura di Roma ha disposto l’autopsia per far luce sulle cause del decesso. L’azienda agricola Coltor opera in Abruzzo, Lazio e Puglia. Fondata nel 1983, è specializzata nella lavorazione di ortaggi freschi. La lavorazione dei prodotti viene realizzata in due stabilimenti: il più grande, dove si lavorano le carote, si trova a Ortucchio, lungo la Circonfucense, a pochi metri dall’ingresso del paese, l’altro, invece, dedito alla lavorazione degli altri prodotti della gamma, come finocchi, e patate, ha sede a Venere di Pescina. Nel 2018 i dipendenti degli stabilimenti acquistarono un’intera pagina pubblicitaria del Centro per fare gli auguri ad Alfonsi per il suo compleanno e i 35 anni di attività. «Ci lascia un grande imprenditore agricolo», ricorda commosso il sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, legato ad Alfonsi da rapporti di lavoro e di amicizia, «era un uomo serio, onesto, lungimirante, di poche parole, molto conosciuto e stimato tra gli imprenditori della piana, cui dispensava sempre degli ottimi consigli. La sua azienda, da oltre 15 milioni di fatturato, dà lavoro a tante famiglie. Una grave perdita per il nostro territorio, Tonino, negli anni, ha dato veramente molto al nostro Fucino». Alla Coltor lavorano quasi 150 persone. Parte dei prodotti lavorati vengono acquistati agli imprenditori di Ortucchio e dintorni. Pur vivendo a Roma, Antonio Anfonsi veniva spesso nella sua azienda marsicana. Lascia la moglie Angela Alfonsi, dipendente della Rai di Roma, e due figli gemelli appena adolescenti. Non appena la Procura rilascerà il nulla osta, i funerali saranno celebrati a Ortucchio. Verrà sepolto a Gioia dei Marsi nella cappella di famiglia.
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