Muore in Spagna un elettricista di Scoppito

2 Ottobre 2021

Aveva 62 anni, malore in vacanza. Si attende il rimpatrio della salma. Giusti: «Persona encomiabile»

SCOPPITO. Sono volati in Spagna i familiari di Mario D’Orazio, il 62enne di Scoppito morto mentre era in vacanza con la compagna spagnola. L’uomo abitava nella frazione di Collettara di Scoppito. La tragedia a Demìa, comune situato nella comunità autonoma valenciana in provincia di Alicante. Secondo le informazioni arrivate dalla Spagna, D’Orazio avrebbe accusato un malore dopo aver partecipato ad un’immersione subacquea accasciandosi in riva la mare pochi istanti dopo senza vita. Il 62enne era molto conosciuto a Scoppito, dove vivono i quattro figli. La notizia della sua tragica morte ha suscitato incredulità e sgomento non solo tra i suoi compaesani, ma anche tra gli ex colleghi di lavoro. In pensione da poco tempo, era responsabile del settore energia e impianti elettrici di Strada di Parchi. «Ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo nel periodo post terremoto», dice il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, «ero un capo campo e ricordo che Mario si era messo a disposizione per l’allestimento della tendopoli del campo sportivo in maniera davvero encomiabile. Grazie alle sue doti tecniche fu una risorsa davvero preziosa in quella fase di emergenza. Era andato in pensione da poco. La notizia della sua scomparsa è un grande dispiacere per tutta la nostra comunità. Siamo in attesa di ricevere notizie ufficiali dalla Spagna per la data dei funerali».
Dopo aver appreso la tragica notizia della scomparsa dell’amato papà, i quattro figli sono volati in Spagna per organizzare il rientro della salma in Italia. L’ex responsabile della manutenzione di Strada dei Parchi sarà seppellito a Scoppito. Ma la data delle esequie non è stata ancora fissata. D’Orazio era un “tutto fare”, sempre all’opera, talvolta come elettricista, altre volte come muratore o ancora come fabbro.
A Collettara di Scoppito lo ricordano come una persone riservata, ma allo stesso disponibile. Stimato e ben voluto da tutti anche sul posto di lavoro. Amici, conoscenti ed ex colleghi di lavoro aspettano il rientro della salma per rendergli l’ultimo saluto.
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