Muore l’allevatore Giulio Petronio il mago del formaggio canestrato

8 Febbraio 2022

È scomparso all’età di 61 anni un protagonista del mondo pastorale produttore del presidio Slow food Il dolore degli amici nei tanti messaggi di cordoglio. Lo chef Zonfa: «Una grave perdita per l’Abruzzo»

CASTEL DEL MONTE. Allevatore dall’età di 19 anni, diplomato perito meccanico, rifiutò il posto sicuro in un’azienda e ricomprò le pecore che il padre aveva venduto proprio per non fargli fare il pastore come lui. Giulio Petronio, di 61 anni, di Castel del Monte, storico produttore del formaggio pecorino canestrato, Presidio Slow Food, è morto ieri. La notizia si è sparsa in un attimo e ha suscitato commozione vista la popolarità del personaggio, impegnato con la sua attività aziendale ma anche nelle associazioni di categoria (Cia). «Che triste notizia. Quando un amico ci lascia il dolore è pari alla perdita di un familiare L’Abruzzo perde un grande allevatore. Ciao caro Giulio mi mancherai». Così lo chef William Zonfa. Con l’azienda zootecnica Gran Sasso, una vera e propria istituzione, ha contribuito a diffondere il prodotto e il marchio al di fuori degli stretti confini regionali. Allevava migliaia di capi ovini portando avanti la tradizione della transumanza. Il sindaco di Castel del Monte Matteo Pastorelli esprime vicinanza ai familiari. «Un grave lutto non solo per Castel del Monte, ma per tutto quell’Abruzzo montano che ancora oggi s’impegna ed è fiero di identificarsi nella secolare attività della pastorizia».