Muore l’avvocato Tosone, aveva 59 anni

Amava la vela e il golf. Funerali oggi a Collemaggio. Il ricordo di amici e colleghi: «Era un uomo intelligente e raffinato»
L’AQUILA. Il mondo forense aquilano in lutto per la scomparsa dell’avvocato Pierluigi Tosone, venuto a mancare a soli 59 anni, dopo aver combattuto con una malattia che non gli ha lasciato scampo. La sua morte ha commosso l’intera città: era un professionista molto stimato, negli ambienti giudiziari, ma anche un uomo molto colto, impegnato, amante della vela e del golf. Negli ultimi tempi era ricoverato all’ex Onpi e solo lo scorso 9 giugno aveva perso la madre, Giuseppa D’Alfonso, l’amata maestra Pina che aveva accompagnato la crescita di generazioni di aquilani.
L’avvocato Tosone lascia le sorelle Alessandra e Silvana e la compagna Anna Rita: l’ultimo saluto si terrà oggi, alle ore 15.30, nella basilica di Collemaggio, nel rispetto delle misure anti Covid.
La sua scomparsa ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano: gli amici d’infanzia di via Strinella, i suoi colleghi, le persone che ne avevano apprezzato le doti di legale ma anche umane. Aveva un legame speciale con la sua città e nei suoi arguti commenti sui social network, che non ha fatto mancare fino all’ultimo, spesso animava dibattiti sul suo futuro e sui grandi progetti da realizzare. «Notizia che mi rattrista e mi addolora. Ciao Pierluigi, collega e amico per bene. Intelligente e raffinato. Un anno orribile per l’avvocatura aquilana»: così lo saluta l’ex assessore comunale e presidente della Gran Sasso Acqua, Alessandro Piccinini. Ricorda il suo impegno politico fin da ragazzo il sindacalista Piero Peretti: «Tra i miei ricordi del Liceo classico restano impresse le elezioni del Consiglio degli studenti che, considerato il periodo storico di allora, vedevano sorprendentemente vincere sempre la lista di destra. Questa era denominata Fas (Fronte azione studentesco) ed era capeggiata da un ragazzo sensibile, coraggioso e preparato… Pierluigi Tosone. Ciao Pierluigi, sei stato un esempio per i ragazzi della destra aquilana di quel periodo». Toccante il messaggio del medico Giulio Mascaretti: «Mi dispiace moltissimo. Un gran signore. L’Aquila perde un altro suo cavaliere. Ciao Pier». E e quello dell’amico e collega Gianluca Museo: «Via Strinella, il Gran Sasso, il Liceo. Un forte, fortissimo pugno nello stomaco. Ciao Pie’». Ancora un amico d’infanzia: «Intere giornate», racconta Antonello Loreto, «passate insieme, tu di un paio di anni più piccolo di me, ma con le stesso spirito e la stessa voglia di cambiare il mondo. Pierluigi amico mio… che dolore profondo! Lassù nell’ideale Valhalla, guardaci con affetto».
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