Muore l’economista Fontana ex presidente della Carispaq

Aveva 77 anni, fu docente all’Università dell’Aquila e direttore alla Luiss di Roma Per tre anni sindaco di Canistro, paese d’origine. Ex consulente di Fiat ed Enel
L’AQUILA. L’Aquila e la Marsica piangono la morte dell’accademico, economista e scrittore Franco Fontana, deceduto in una clinica romana all’età di 77 anni. Il Prof, così come lo ricordano alla Luiss business school da lui diretta, dal 1970 al 1973 guidò anche il Comune di Canistro in Valle Roveto, suo paese d’origine, e negli anni Novanta l’allora Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila.
Proprio nel territorio aquilano il professor Fontana ha ricoperto importanti incarichi, facendosi apprezzare per le sue doti di competenza e signorilità, anche come docente alla Facoltà di ingegneria dell’Università dell’Aquila. Fontana è stato autore di numerose pubblicazioni di carattere economico.
Studioso attento e preciso delle problematiche sulle varie strategie finanziarie, il professore è stato consulente per vari anni dell’Enel e del gruppo Fiat.
L’illustre economista era il fratello di Pietro Fontana, lo stopper di ferro dell’Aquila calcio negli anni Sessanta. Il 77enne si è spento dopo una malattia, lasciando nel dolore la moglie, Maria Grazia Carolli, di Avezzano, e la figlia Fabrizia, oltre alla sorella Lina.
Fontana, dopo la laurea in Economia alla Cattolica da studente lavoratore, intraprese la carriera accademica fino a diventare prima docente all’Aquila e poi preside alla Luiss di Roma.
«Caro Prof», il ricordo dell’Università capitolina, «è stato molto presente nella vita di tutti noi, ci ha sgridato, ci ha corretto, ci ha interrogato, qualche volta anche lodato e ci ha insegnato tanto, veramente tanto. Tutti quelli che l’hanno conosciuta sanno che era un po’ burbero sì, ma con un cuore grande, perché alla fine aiutava sempre tutti. È andato via, così in sordina, come ha sempre vissuto, al centro dell’attenzione per le grandi capacità, ma sempre un po’ in disparte dai riflettori».
All’economista rende onore anche l’ex sindaco di Canistro, Sergio Natalia. «Partendo da una famiglia operaia, con grandi sacrifici fatti di studio e lavoro», afferma Natalia, «Franco è diventato uno studioso di primo livello sul panorama nazionale. Lo ricorderò sempre per la grande cultura e un libro sempre in mano».
Ora riposa nella cappella di famiglia al cimitero di Canistro.
Molti gli attestati di partecipazione e cordoglio pervenuti alla famiglia Fontana, tra i quali quelli di Giancarlo Abete, imprenditore e dirigente sportivo, della famiglia Agnelli, e di Carlo Bonomi presidente nazionale di Confindustria.
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