Muore la docente Marcucci a 60 anni dopo una malattia

L’AQUILA. Una notizia che ha gettato nello sconforto il mondo della scuola. A 60 anni è venuta a mancare la professoressa Loredana Marcucci, stimata docente di Francese alle medie. Era ricoverata...
L’AQUILA. Una notizia che ha gettato nello sconforto il mondo della scuola. A 60 anni è venuta a mancare la professoressa Loredana Marcucci, stimata docente di Francese alle medie. Era ricoverata all’ospedale San Salvatore, in seguito a una patologia improvvisa. Lascia il fratello Paolo e gli altri familiari e i funerali saranno celebrati oggi, alle 11, nella chiesa di Santa Maria del Soccorso al cimitero.
La sua scomparsa ha lasciato attoniti colleghi e amici: tutti ne ricordano la generosità, la gentilezza, l’allegria. Negli ultimi anni aveva insegnato prima alla Carducci e poi alla Dante Alighieri: «Buon anno scolastico in cielo a te, cara Loredana, improvvisamente scomparsa ma tenacemente allegra nonostante tutto», così la salutano dall’Istituto comprensivo Dante Alighieri. Per lei tante parole di affetto: «Ciao cara Loredana, non posso credere che tu non ci sia più. Sarai nel mio cuore», scrive su Facebook Rossella. «Che cosa terribile, non è giusto, dolce Amica», dice Eliseo. Lucia la saluta con dolore: «Ciao Loredana carissima, amica tenera, te ne sei andata troppo presto», e Marilena ricorda i tempi della giovinezza: «Cara compagna di gioventù, vola serena dai tuoi amati genitori, un bacio grande». Anche Grazia ricorda i tempi degli studi universitari: «Ho condiviso bei giorni con lei e altre compagne di università. Una notizia terribile». Toccante il messaggio di Antonietta: «Mi hai lasciata sola, anima bella sempre nel mio cuore». Enrica le dedica un lungo pensiero: «Di te ci rimane il ricordo della tua pacata allegria, della luce che emanavano gli occhi al tuo sorriso, della generosità e della sensibilità che ti portava ad amare così tanto la musica, il cinema, la letteratura, ma anche dei tuoi silenzi. Non seppe mai, chi lo vedeva vivere, com’era in ogni cosa uno e indiviso, poiché tutto, queste profondità con questi prati e queste acque erano il suo viso. Te ne sei andata via troppo presto, ma continuerai a vivere per sempre nel ricordo e nel cuore di chi ti amato. Riposa in pace».

