Muore nel sonno a 59 anni Celano in lutto per Carusi

Malore fatale: il geometra ed ex consigliere comunale era impegnato in politica Gli amici sconvolti: «Uomo sincero, innamorato della Marsica e della sua città»
CELANO. Celano piange la scomparsa di Domenico Carusi, esponente di spicco della sinistra celanese, morto alla vigilia del voto. Si è spento ieri mattina, all’età di 59 anni, nella sua casa di via Alcide de Gasperi a Celano, stroncato nel sonno da un malore che non gli ha lasciato scampo. L’improvvisa scomparsa di Carusi ha seminato dolore e sgomento non solo a Celano, ma anche in tutta la Marsica, dove era conosciuto e stimato per la sua attività di geometra e, soprattutto, per la lunga militanza politica prima nel Partito comunista e ora nel Partito democratico.
Un lutto che getta un velo di tristezza sulla tornata elettorale di Celano, città chiamata alle urne per il rinnovo del consiglio comunale.
L’altra sera Domenico Carusi aveva assistito ai comizi di chiusura della campagna elettorale. Si era intrattenuto in piazza IV Novembre con amici, conoscenti e sostenitori per commentare, scambiare opinioni e fare previsioni sul voto. Poi, a tarda sera, è rincasato in compagnia dell’amico Carlo Cantelmi. «Stava bene, era allegro e sereno e non aveva mostrato alcun segno che facesse presagire un malore tanto grave», racconta l’avvocato celanese, «siamo tutti sconvolti». La tragedia si è consumata ieri mattina. È stata la moglie Vincenzina a ritrovare il corpo senza vita del marito e ad allertare immediatamente i soccorsi. Inutile l’arrivo dell’ambulanza del 118 in casa Carusi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Fatale un attacco di cuore che lo ha colpito nel sonno.
«Con Domenico scompare un amico sincero, fedele, un celanese verace», commenta addolorato Gesualdo Ranalletta, aspirante sindaco, «con lui ho condiviso le scelte di questa campagna elettorale, ma anche la passione politica della gioventù: lui tra le fila del Partito comunista e io della Democrazia cristiana. Siamo stati sul palco insieme per la preparazione dell’ultimo comizio».
«Una notizia che addolora», aggiunge il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «con Domenico avevo un bel rapporto, al di là delle ideologie politiche. Era una persona molto corretta, con la quale c’è stato sempre un positivo e sincero confronto. L’ho visto l’altra sera per l’ultima volta, dopo i comizi, abbiamo scambiato anche due battute».
Un uomo generoso, per bene, impegnato in politica da giovanissimo sulle orme del padre Antonio Carusi, pilastro del Partito comunista marsicano; era divenuto negli anni un importante punto di riferimento per il circolo Pd di Celano. Nella sua città, Carusi ha rivestito anche il ruolo di consigliere comunale. Parole di cordoglio per la scomparsa del 59enne sono arrivate anche dal Pd della provincia dell’Aquila. «La triste notizia della scomparsa di Domenico ci addolora e commuove profondamente», fanno sapere i Dem provinciali, «è stato un uomo generoso, equilibrato. Un solido riferimento per la comunità del Partito democratico. Resterà per tutti noi esempio di altruismo e grande senso civico. Gli iscritti e i dirigenti del Partito democratico della provincia dell’Aquila esprimono alla sua famiglia le più sentite condoglianze».
«Perdo un amico sincero e un compagno di tante avventure», dichiara il segretario regionale del Pd, Michele Fina, «non ha mai fatto mancare il suo impegno. Porgo le condoglianze di tutto il Pd abruzzese ai suoi familiari e agli amici del nostro circolo di Celano». Per la deputata Stefania Pezzopane è «un grande dolore, Carusi era una persona di qualità».
«Conoscevo Domenico da anni», aggiunge il sindaco di Sante Marie ed ex assessore regionale, Lorenzo Berardinetti, «era una persona sempre propositiva, di parola, cordiale e innamorato della Marsica e di Celano. La nostra terra perde un professionista e un punto di riferimento per la sinistra».
I funerali saranno celebrati oggi alle 16 nella chiesa di Santa Maria in Valleverde. Lascia la moglie Vincenzina e le figlie, Alina e Adriana.

