Muore nella casa di riposo, c’è l’inchiesta
Castel di Sangro, la vittima è un 88enne. Stamani l’addio nella chiesa parrocchiale di Pescasseroli
CASTEL DI SANGRO. Aperta un’inchiesta sul decesso di Mario Nicola La Cesa, 88 anni di Pescasseroli, caduto dalle scale della casa di cura per anziani “Pax Christi” a Castel di Sangro. L’anziano, padre del sindaco della capitale del Parco nazionale d’Abruzzo, era ospite della struttura dove sabato scorso è inspiegabilmente precipitato lungo una scalinata, trascinando con sé la carrozzella dove era seduto. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, tant’è che, nonostante l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto, è deceduto nell’ospedale dell’Aquila domenica sera. Sull’episodio indagano i carabinieri di Castel di Sangro, diretti dal capitano Domenico Fiorini, che si sono portati sul posto per i rilievi e per ascoltare il personale della residenza sanitaria. Concluse le verifiche, i militari hanno informato la Procura della Repubblica di Sulmona, che ha avviato un’indagine per appurare la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. I magistrati hanno ordinato l’esame autoptico, che è stato eseguito nell’ospedale dell’Aquila, dove l’ottantottenne era stato trasportato dopo il grave infortunio. In base a una prima ricostruzione dell’accaduto, La Cesa era su una sedia a rotelle a spinta assistita mentre l’addetta alle pulizie, come ogni mattina, stava effettuando la ripulitura della stanza. È in quel momento, per cause che gli inquirenti stanno accertando, che l’uomo è precipitato per le scale, riportando fratture e un trauma cranico. Trasportato privo di sensi all’ospedale di Castel di Sangro, dopo le prime cure i medici hanno deciso il trasferimento dell’anziano all’Aquila, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. I funerali di La Cesa si terranno questa mattina alle 11 nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pescasseroli.
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