Muore nello schianto, gravissima la moglie

Vittima un ex dipendente dell’Enel. Feriti i due occupanti dell’altra auto: il conducente sottoposto ai test su alcol e droghe
MONTEREALE. Non ce l’ha fatta Albino De Vecchis. Troppo gravi, per l’81enne, le ferite riportate nello schianto frontale avvenuto ieri sera lungo il rettilineo della statale 260 “Picente” che attraversa la frazione di Marana di Montereale.
Il pensionato, storico dipendente dell’Enel, ha perso la vita a poca distanza da casa sua, lungo quella stessa strada statale in cui nel 2019 morì la nipote Serena Durastante (vedi articolo in pagina).
È ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale San Salvatore dell’Aquila la moglie Filomena, anche lei 81enne, che era in auto seduta al suo fianco: tutta la comunità di Montereale si è riunita intorno alla famiglia in queste ore drammatiche e spera che l’anziana possa salvarsi dalle conseguenze dell’impatto.
Feriti pure i due uomini di origini romene che erano a bordo dell’altro mezzo, ma questi non sembrano essere in pericolo di vita. Diverse sono le ambulanze inviate sul posto dal 118 per soccorrere tutte e quattro le persone coinvolte nel tragico incidente. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per aiutare nelle operazioni di estrazione e di soccorso, ma anche nella messa in sicurezza della trafficata arteria stradale dell’Aquilano.
È ancora da chiarire la dinamica del violento impatto tra le due auto, avvenuto nella prima serata di ieri, intorno alle 21. La prima ricostruzione degli investigatori parla di un mezzo che ha invaso l’altra corsia e si è schiantato frontalmente con l’altro, che proveniva dal senso di marcia opposto.
Stanno ricostruendo l’accaduto i carabinieri, innanzitutto raccogliendo le testimonianze dei residenti nella frazione di Montereale e acquisendo le immagini delle telecamere delle abitazioni e delle attività della zona.
Mentre il pubblico ministero di turno nella Procura dell’Aquila, Marco Maria Cellini, ha aperto immediatamente un fascicolo di inchiesta per omicidio stradale, come da prassi in questi casi.
Durante la notte sono stati effettuati tutti i necessari accertamenti sul conducente romeno dell’altra auto, per verificarne l’idoneità alla guida. In altre parole: se fosse sotto effetto di sostanze stupefacenti oppure di alcol, ma anche se avesse la patente e tutta la documentazione in regola. L’esito degli esami si conoscerà nelle prossime ore. Nel frattempo la Procura dell’Aquila valuta anche la possibilità di effettuare ulteriori accertamenti anche su De Vecchis, a partire dall’autopsia.
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