Muore per gli effetti del virus un 87enne della Valle Peligna

19 Settembre 2020

Ventresca originario di Torre de’ Nolfi era residente a Sulmona: ricoverato da giorni al San Salvatore Risalgono i contagi: c’è anche una famiglia rientrata dalla Macedonia. Tamponi negativi a Prezza

SULMONA. Un’improvvisa crisi respiratoria conseguente agli effetti provocati dal coronavirus e il cuore che improvvisamente si ferma spezzando la vita di un uomo benvoluto e stimato da tutti. È la prima vittima del Covid 19 in questa terza fase dell’emergenza sanitaria. È morto nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Tommaso Ventresca, 87 enne originario di Torre de’ Nolfi, ma residente con la moglie a Sulmona. Nei giorni del Covid era tornato nella piccola frazione di Bugnara rimanendo contagiato insieme alle altre 34 persone risultate infette dal virus in uno dei focolai che hanno preoccupato di più in questa fase dell’emergenza. Il suo quadro clinico si è aggravato proprio quando si pensava che il peggio fosse già passato. Una brutta notizia per la piccola frazione e per il territorio. Spetterà ora all’Istituto superiore della sanità di accertare le cause della morte che, secondo i medici, sarebbero legate ad alcune problematiche che l’87enne accusava già prima del contagio. La notizia si è subito diffusa nella piccola frazione lasciando tutti nello sgomento. Tommaso Ventresca lascia la moglie e due figli, entrambi residenti a Roma. I funerali si svolgeranno oggi in forma strettamente privata, così come impongono le norme nel caso di morte per contagio. La salma sarà trasportata dall’ospedale dell’Aquila direttamente al cimitero di Torre de’ Nolfi.
RISALGONO I CONTAGI. Intanto tra giovedì e venerdì sono stati accertati altri nove contagi da Covid-19 che portano a 188 il totale delle persone risultate positive nel Centro Abruzzo di cui 184 in Valle Peligna e 4 nell’Alto Sangro. Ai cinque componenti, tra cui un minore, della famiglia rientrata nei giorni scorsi dalla Macedonia, risultati tutti affetti da Covid, si sono aggiunte quattro persone, due residenti a Scanno e due a Pettorano sul Gizio, quest’ultime entrate in contatto con un paziente Covid in quarantena da settimane. Mentre i due di Scanno facevano parte della lista delle persone venute a contatto con l’ultimo caso positivo registrato in paese.
BUONE NOTIZIE DA PREZZA. Tutti esiti negativi per gli oltre trenta tamponi che nella giornata di lunedì sono stati eseguiti ad altrettante persone residenti a Prezza. Lo comunica il sindaco Marianna Scoccia, rivolgendo un ringraziamento a tutti i medici del distretto sanitario, e a tutto il personale amministrativo del dipartimento di igiene e prevenzione «per l’enorme lavoro fatto e per averci aiutato in questo momento così particolare». «So che è stato un momento difficile: il dover rimanere in casa e non poter avere contatti con nessuno, ma è l’unico modo per contrastare questo bruttissimo virus», conclude Scoccia, «il rispetto delle regole è alla base della società e ci salva contro il coronavirus».
MASCHERINE H24. Fino al 4 ottobre torna l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine per l’intera giornata anche all’aperto e negli spazi pubblici. Lo ha deciso il sindaco Annamaria Casini firmando una nuova ordinanza che sospende anche lo svolgimento di tutti gli eventi pubblici, le manifestazioni e gli spettacoli di qualsiasi natura ad eccezione dell’esercitazione Vardirex 2020 in programma la prossima settimana perché, secondo il sindaco Casini, è un’operazione di addestramento di Protezione civile che riveste particolare importanza strategica e finalizzata alla gestione di scenari emergenziali complessi. Nell’ordinanza viene precisato che non sono soggetti all’obbligo di utilizzo della mascherina coloro che svolgono attività motoria in maniera individuale e nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e delle altre norme anti-Covid. Non sono obbligati a indossare la mascherina neanche i bambini al di sotto dei 6 anni nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della protezione delle vie respiratorie.